Nuovo mega ospedale, reazioni “al veleno”

Marongiu (Pd) contro il manager Zavattaro: pensa a Chieti e tradisce le promesse a Lanciano e Vasto
LANCIANO. «É sconcertante leggere le dichiarazioni di Zavattaro riguardanti la costruzione di un nuovo ospedale a Chieti partorito notte-tempo con tanto di fidejussioni che sarebbero già pronte. Sconcertante e sconvolgente perché a Lanciano e Vasto il nuovo ospedale è atteso da anni, promesso da 4 anni. Peccato siano solo promesse mancando progetti e fidejussioni». É il commento del segretario lancianese del Pd, Leo Marongiu, dopo la presentazione nel consiglio comunale di Chieti, da parte del manager Asl Francesco Zavattaro, del progetto del nuovo ospedale cittadino. Un progetto pronto, da realizzare in project financing con un’associazione temporanea di imprese pronta ad investire 200 milioni di euro -da recuperare gestendo per 30 anni i servizi, lavanderia, pulizie e mensa- e che ha già depositato 20 milioni di euro con la fidejussione di una banca australiana. E con la Regione che entro 90 giorni dalla presentazione del progetto ne dovrà valutare la pubblica utilità. «Di fronte a questo tourbillon di notizie, chi ci mette oggi la faccia sulla promessa sbandierata 4 anni fa sulla costruzione dei nuovi Ospedali di Vasto e Lanciano?» chiede Marongiu «il centrodestra con Chiodi a capo si è esibito in 4 anni di chiacchiere, dichiarazioni improvvisate su procedure da fare, su localizzazioni da partorire, mentre invece nessuna richiesta era stata avanzata a Roma. Nessun progetto, solo promesse disattese da Asl e Regione per Lanciano e Vasto. E gli esempi ci sono: Asl di Lanciano cancellata, sede frentana depauperata, reparti cancellati, professionalità che hanno abbandonato il Renzetti ed altre, invece, eroiche a combattere con una penuria di risorse e strutture». Ora l’ennesimo schiaffo in faccia con l’ospedale nuovo che non nascerà né a Lanciano, né a Vasto, bensì a Chieti. Un doppio ceffone per Lanciano perché il progetto chietino si baserebbe su demolizioni e costruzioni ex novo: il nuovo ospedale verrebbe sopra l’obitorio, dove saranno spostati i corpi C ed F del policlinico che saranno abbattuti. Un progetto uguale a quello fatto dall’amministrazione Pupillo con l’ex manager Asl Michele Caporossi che, per 70 milioni di euro, prevedeva il nuovo ospedale Renzetti fatto di 3 torri da 6 piani nell’area dell’obitorio. Ma fu bocciato dal Asl e Regione.
Teresa Di Rocco
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