«Nuovo ospedale, c’è il danno erariale»

M5S presenta un esposto ad Anac e Corte dei Conti. Paolucci (Pd): avanti con la politica di investimenti che serve a Chieti
CHIETI. L’aver avocato a sé la procedura per l’analisi del project financing per la realizzazione del nuovo ospedale, per i 5 Stelle è una «invasione di campo» da parte della Regione che non si poteva fare. «Noi non siamo contrari alla realizzazione di un nuovo ospedale a Chieti», ha detto il consigliere regionale Sara Marcozzi, «ma riteniamo che la Regione si sia sostituita illegittimamente alla Asl nell’iter che darà l’ok o meno all’opera. Perché la Regione non ha competenze sull’attività programmatoria Asl in materia di project financing». L’entrata «a gamba tesa» del presidente Luciano D’Alfonso in una questione che doveva riguardare la sola Asl di Chieti è finita al centro di un esposto che i 5 Stelle hanno inviato all’Autorità nazionale anticorruzione e alla Corte dei Conti. È il secondo esposto dei 5 Stelle sul project. Un altro esposto lo aveva invece firmato il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo.
«Il primo esposto riguardava la scelta di affidarsi alla procedura del progetto di finanza, che secondo noi non va attuata per opere come la realizzazione di ospedali. Ci sono altre strade, molto più convenienti», spiega il consigliere, affiancato dall’attivista che ha firmato l’esposto, l’avvocato Isidoro Malandra. A seguito del primo esposto, l’Anac ha aperto un fascicolo sul project non ancora chiuso. «C’è poi il problema dello stanziamento di 30 milioni dal bilancio regionale per il project», continua Marcozzi, «secondo noi potrebbe trattarsi di danno erariale. Visto che la procedura doveva essere in mano alla Asl e non alla Regione». Le delibere e gli atti su cui si è appuntata l’attenzione dei 5 stelle sono la 133 del 2016 (con cui la Regione dà il via alla procedura del project), la 170 del 2017 (con cui la giunta regionale diffida la Asl a concludere la procedura in tempi rapidi), la nota del 10 maggio 2017 con cui D’Alfonso avoca a sé il procedimento e, infine, la delibera di giunta regionale del 18 maggio scorso (con cui vengono erogati i 30 milioni di euro).
La replica dell’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci non si fa aspettare: «Suggerisco ai 5 Stelle di presentare esposti sullo stadio di Roma. Sull’ospedale di Chieti», dice l’assessore, «non hanno neanche studiato tutto il proficuo lavoro istruttorio che abbiamo portato avanti finora con modifiche importanti. Ad ogni modo proseguiremo con la politica degli investimenti che serve a Chieti, alla Regione e agli altri siti. Ricordo che il duo Renzi-Gentiloni ha stanziato per gli ospedali abruzzesi - solo sull’ex articolo 20 - già 143 milioni di euro, laddove il governo di Forza Italia mise euro zero. Attendiamo che fondi cospicui vengano stanziati dal governo Lega-5 stelle. Evidentemente sia la Lega che i 5 stelle - che hanno consegnato il governo alla destra - non vogliono che si realizzino investimenti in sanità, perché in alcun modo hanno mai proposto», ha concluso Paolucci, «una soluzione o una proposta reale, soldi alla mano: sanno dire soltanto no».(a.i.)

