Nuovo ospedale, i sindaci del Vastese uniti
Menna, Magnacca, Di Florio e Di Fabio all’assessore Verì: il nuovo presidio deve nascere a Pozzitello
VASTO. Il nuovo ospedale di Vasto deve nascere in località Pozzitello, al confine con San Salvo. Su questo i sindaci del territorio sono d’accordo e lo hanno ribadito ieri all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, nel corso dell’incontro organizzato a Pescara. Una opportunità di confronto anche con il direttore generale Claudio D'Amario.
Francesco Menna, Tiziana Magnacca, Graziana Di Florio e Catia Di Fabio, sindaci di Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio, hanno consegnato alla Regione tutti i documenti relativi al futuro insediamento ospedaliero. Al termine del summit i sindaci hanno diffuso una nota congiunta. «Ci siamo sorpresi», hanno scritto, «per essere stati convocati a discutere ancora dopo vent’anni dell’individuazione del sito su cui dovrà essere edificato il nuovo ospedale di Vasto. Alle ragioni della logistica, della strutturazione e della politica sanitaria, va aggiunto il fatto che si sta parlando di un territorio di confine e già per questa ragione di un territorio con un valore aggiunto e che ospita aziende multinazionali importantissime per l’economia dell'Abruzzo e per il Vastese, con numeri importanti nel settore turistico. Può contare, inoltre, su un bacino di oltre 150mila persone. Per questo abbiamo ribadito le stesse considerazioni che vennero fatte vent’anni fa nella scelta proprio di quel sito».
«Abbiamo chiesto», annotano Menna, Magnacca, Di Florio e Di Fabio, «che il nuovo ospedale di Vasto venga edificato sui terreni acquistati dalla Asl nel 2006; sito urbanisticamente adeguato e sul quale ci sono previsti importanti investimenti da parte di Rfi e Anas. Viabilità che consente di collegare il sito individuato alla strada 650 Trignina, che ci unisce al Molise, e il casello di Vasto Sud distante solo pochissimi minuti, la Statale 16 Adriatica che verrà presto ammodernata e resa ancora più funzionale con l’adeguamento dell’attuale sede stradale, quindi più prossima all’area indicata per il nuovo ospedale, senza dimenticare gli investimenti già finanziati per la ristrutturazione della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo. Tutti elementi che propendono per il sito di contrada Pozzitello che ci consentirà di servire una popolazione anche più numerosa, oltre a essere in connessione con il Molise e beneficiare di una struttura ospedaliera di ampio respiro, in grado di accogliere l’emodinamica e le specializzazioni sanitarie oltre che macchinari adeguati ad una struttura di primo livello altamente specializzata». (p.c.)

