Nuovo ospedale, inviate le carte per il bando sulla progettazione

15 Dicembre 2023

L’opera - costo 110 milioni - prevede l’abbattimento e la costruzione dei palazzi nell’area del Renzetti La Casa di comunità per i servizi assistenziali sarà invece realizzata già da gennaio in via Spaventa 

LANCIANO. Lavori al via a gennaio per realizzare la Casa di comunità in via Spaventa e progetto di fattibilità del nuovo ospedale Renzetti inviato all’AreaCom, l’Agenzia regionale dell’Abruzzo per la committenza, per pubblicare il bando di gara per la progettazione esecutiva del presidio.
La Asl, quindi, ha chiuso le fasi burocratiche dei due progetti più importanti di edilizia sanitaria in città, ma, mentre per la Casa di comunità a gennaio si passerà dalle carte ai fatti, ai lavori da parte del raggruppamento temporaneo di imprese “Edil Servizi, Cei Spa, Calore Energia Impianti”, che si è aggiudicato l’appalto, per il nuovo ospedale c'è bisogno di un ulteriore passaggio progettuale e sarà poi questo progetto ad andare alla gara di appalto da 109 milioni 148mila euro.
Per quanto riguarda il nuovo ospedale la Asl ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione, che oltre al progetto di fattibilità, ai costi - quasi 110 milioni di euro - racchiude tutte le autorizzazioni di carattere ambientale, paesaggistico e tecnico necessarie. Il progetto, che stato adeguato con il supporto della società esterna Promedia al nuovo quadro normativo e alla programmazione regionale, è stato presentato dal manager Asl Thomas Schael alla città nei mesi scorsi e ai primari del Renzetti ad ottobre. È stato definito “cuci e scuci” perché prevede l’abbattimento e costruzione di palazzine nel cuore del presidio mentre questo dovrebbe continuare a lavorare. Nello specifico la palazzina centrale di Ginecologia, Radiologia e Pronto Soccorso resta in piedi, mentre le strutture dal laboratorio analisi/chiesa all'obitorio, saranno abbattute per far posto al nuovo corpo di fabbrica da 258 posti letto. Nel taglio è compresa la palazzina della Nefrologia-dialisi, quella della medicina nucleare; reparti che non compaiono nel nuovo presidio. Un progetto, avversato da molti, che passa ora nelle mani dell’AreaCom che lo metterà a gara. Poi si otterrà il progetto esecutivo che andrà in appalto per i lavori. Responsabile unico del procedimento Asl è Filippo Manci, direttore dell’unità operativa Investimenti, patrimonio e manutenzioni.
Chiusa invece tutta la parte burocratica della Casa di comunità in via Spaventa avendo la Asl adottato la delibera per l’approvazione del progetto esecutivo proposto dal Rti “Edil Servizi, Cei Spa, Calore Energia Impianti”, che si è aggiudicato l’appalto per 1 milione 136mila euro, fondi Pnrr. All’interno del progetto è stata inserita anche la Centrale operativa territoriale, che svolgerà una funzione di coordinamento della presa in carico dell’utente e di raccordo fra i soggetti della rete assistenziale. Una realizzazione alla quale si farà fronte con un ulteriore finanziamento di 200mila euro. A gennaio lavori al via. «Il 2024 sarà l’anno della svolta per l’edilizia sanitaria in città», commenta Schael, «perché vedranno la luce opere attese da anni. Grazie al lavoro dei nostri uffici, abbiamo rispettato scadenze e adempimenti. Queste strutture moderne e ben attrezzate miglioreranno la qualità dell’assistenza prestata».
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