Nuovo parcheggio, è scontro in Comune

11 Giugno 2019

Guardiagrele. L’opposizione: i lavori potevano iniziare 4 anni fa, ma i soldi sono stati spesi per altro

GUARDIAGRELE. È scontro aperto tra l’amministrazione comunale di Guardiagrele e l’opposizione sulla realizzazione di un nuovo parcheggio in contrada Comino. I consiglieri di minoranza Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele alzano la voce. «Bisogna innanzitutto precisare», dice il capogruppo Di Prinzio, «che le dichiarazioni espresse dalla maggioranza sono piene di inesattezze e falsità, con l’unico obiettivo di infangare il buon operato della precedente giunta comunale guidata dal sindaco Sandro Salvi. Non è assolutamente vero che l’attuale maggioranza, quando si è insediata al Comune nel 2015, non ha trovato nessun progetto sul parcheggio. Infatti nel marzo del 2015 la giunta Salvi, tramite l'architetto Mario Gallo, ha appaltato dei lavori per la sistemazione delle strade comunali che comprendevano anche la realizzazione di un parcheggio dietro la struttura coperta di Comino e la predisposizione dell’illuminazione dal parcheggio alla chiesa di San Giuseppe Artigiano».
Di Prinzio evidenzia poi che fu proprio la giunta di Simone Dal Pozzo, e in particolare il vicesindaco Gianluca Primavera e l’assessore Marilena Primavera, a non voler utilizzare le somme messe a disposizione per la realizzazione dell’opera e a spostare, con una variante al progetto, i lavori nel centro storico, precisamente su via Cavalieri e largo Nicola da Guardiagrele per asfaltare oltre 1000 metri quadri di strada e parcheggio, anche in zone dove non vi era alcuna necessità. «La contrada Comino», continua Di Prinzio, «poteva quindi avere già nel 2015 un parcheggio a servizio della chiesa, della scuola e della struttura sportiva della Asd Comino. E invece i cittadini hanno dovuto attendere altri quattro anni per ascoltare l’attuale amministrazione comunale proporre, con una bella faccia tosta, la realizzazione di un’opera che in precedenza non ha voluto realizzare». Spesso nella zona di Comino, in occasione di funzioni religiose e manifestazioni, si creano problemi alla circolazione: «Ma il sindaco non ha voluto proseguire fin da subito il progetto avviato dalla precedente amministrazione comunale. Dal Pozzo continua a ripetere di non aver trovato alcun progetto depositato negli uffici comunali al momento del suo insediamento, ma la verità è ben diversa: per questi lavori, appaltati alla ditta Asfalti Totaro, vi era già la copertura finanziaria ed erano pronti per essere avviati. In questo modo la maggioranza continuano a mentire, prendendo in giro i cittadini».