Nuovo parco Delle Rose D’Alfonso: l’opera si farà

23 Agosto 2017

Progetto nel mirino della Procura aquilana ma il presidente della Regione rassicura «Le risorse sono già nel Masterplan, mi sfregherò le mani quando ci sarà il bando»

LANCIANO. La realizzazione del “Central park” «sarà concretizzata poiché le risorse necessarie sono inserite nel Masterplan». È il presidente della Regione Luciano D’Alfonso a rassicurare i lancianesi sul completamento di Villa delle Rose, che nei progetti dell’amministrazione comunale diventerà il “Central park”. Attualmente è in corso il primo lotto dei lavori, per un importo di 300.000 euro di fondi comunali, che ha portato alla demolizione della vecchia gradinata realizzata tra il 1926 e il 1927, attorno a quello che era il campo di calcio della città. Macerie che lasceranno il posto ad una tribuna fatta di sette livelli di sedute per circa 2.400 posti, che sarà lunga 160 metri e alta dieci e sarà realizzata in pietra di Apricena e porfido.
Ma è il secondo lotto quello più cospicuo, da 1.200.000 euro, e che coinvolge direttamente la Regione e il Masterplan. Come annunciato dallo stesso D’Alfonso già durante la campagna elettorale per le comunali del 2016, e ribadito ieri al Centro, il finanziamento per Lanciano fa parte dei 61 milioni di euro che nel Masterplan sono destinati al completamento delle piste ciclabili, perché l’anello dell’ex ippodromo Villa delle Rose è, infatti, destinato a diventare una pista ciclopedonale. Poi si aprirà la parte della recinzione della struttura che guarda verso corso Trento e Trieste, il quale verrebbe prolungato fino al vecchio stabilimento Torrieri, spostando di conseguenza il campo Esposito verso la pista di pattinaggio. Saranno abbattuti i fatiscenti box dei cavalli. Ma nei mesi scorsi un’inchiesta della Procura aquilana su alcuni appalti regionali ha toccato anche la delibera numero 367 del 3 giugno 2016, proposta dal presidente D’Alfonso e riguardante il Central park. Fondi in bilico? Per nulla, come conferma il governatore. «Al di là delle giuridicizzazioni sbilenche», dice D’Alfonso, «e per le quali mi fermo qua con gli aggettivi perché l’ho promesso a mia madre, l’opera già programmata sarà concretizzata. Lo faremo con un progetto definitivo poiché abbiamo le risorse nel Masterplan e la delibera programmatica è stata adottata. Nel Masterplan ci sono 61 milioni di euro per le ciclabili e da questo fondo verrà preso il 1.200.000 necessario per completare un’opera di valorizzazione ambientale che ha anche una valenza storico-culturale, e per scongiurare che la stessa area finisca ulteriormente nel degrado. Mi sfregherò le mani quando ci sarà il bando di gara e si vedrà concretizzata l’opera». Intervento necessario anche per bloccare teppisti e vandali che rendono il parco, soprattutto l’area dei vecchi box, centro del degrado cittadino.
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