Nuovo presidente per l’Anxanum Terzo cambio della giunta Paolini

1 Maggio 2022

Alessandro Di Martino al vertice dell’ente che gestisce strisce blu, cimiteri e farmacie comunali L’uscente Colaiocco: «Lascio una struttura sana e con un indebitamento pressoché azzerato»

LANCIANO. Tanto tuonò che piovve. È Alessandro Di Martino, come si prevedeva ormai da settimane, 48 anni, avvocato e portavoce del movimento civico Nuova Lanciano, il nuovo presidente di Anxanum multiservizi, società partecipata dal Comune che si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento, farmacie comunali e servizi cimiteriali. Venerdì sera si è svolto il consiglio di amministrazione con il saluto del presidente uscente, l'avvocato Camillo Colaiocco, e la nomina, da parte del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, del nuovo dirigente. Dopo la Scuola civica di musica, con Roberto De Florio De Grandis, neo presidente, con accanto le consigliere Teresa Appugliese e Mariella Flamminio e il Comitato feste di settembre, presieduto da Nicola Piscopo, quella di Anxam è la terza nomina politica della giunta di centrodestra che sta applicando lo spoil system alle sue partecipate. A fine maggio arriverà anche la designazione per la presidenza di Lancianofiera, dopo la conclusione della 60ª edizione della Fiera dell'agricoltura.
I giochi sono tutti politici. Nuova Lanciano, così come avevano fatto notare ormai da tempo i suoi maggiori esponenti, gli avvocati Alessandro Di Martino e Sandro Sala, era a secco di nomine. Di qui la proposta di un piazzamento per la virtuosa Anxam, nel segno del rinnovamento (Di Martino non ha mai ricevuto incarichi politici), ma anche di un preciso scacchiere politico che tenga conto delle nuove forze come Lega e Fratelli d'Italia, ma anche dei "vecchi" amici di Paolini la cui forza resta soprattutto quella dei movimenti senza blasoni e simboli di partito. NelCcda di Anxam anche gli avvocati Rocky Mariano (Lega) di Lanciano e Teresa Carosella, di Guardiagrele.
Intanto Colaiocco, in carica dal 2014, ha salutato i suoi dipendenti con un lungo messaggio: «All’indomani del mio insediamento alla presidenza del Cda», ha scritto l'ormai ex presidente, «l’Anxam è stata chiamata dall’amministrazione comunale di Lanciano a gestire nuovi servizi; dapprima, nel 2015 i due cimiteri e quindi nel 2018, i parcheggi a pagamento. Molti paventarono e alcuni forse auspicarono, che l’Anxam fallisse in queste nuove sfide, ritenendo che all’interno non vi fossero le professionalità necessarie a gestire questi distinti strategici e nevralgici servizi. Con orgoglio», ha proseguito Colaiocco rivolto ai dipendenti, «affermo che costoro sbagliarono a dubitare delle qualità e delle capacità dei dipendenti dell’Anxam. L’Anxam è una società sana, ottimamente patrimonializzata, con una liquidità di circa 1.500.000 di euro e con un indebitamento pressoché azzerato. Siate orgogliosi di aver contribuito a raggiungere questi risultati. Fintanto che l’Anxam potrà vantare simili successi, nessuno potrà legittimamente chiedere lo scioglimento di questa società».
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