Nuovo procuratore, corsa a due: proposti Di Florio e Di Stefano

Ora deciderà il plenum del Consiglio superiore della magistratura dopo che la commissione si è divisa: tre voti per l’attuale numero uno dei pm di Vasto e due per il pubblico ministero in servizio a Pescara
CHIETI. È una corsa tutta abruzzese per la poltrona di procuratore capo della Repubblica di Chieti. La quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura (Csm) ha proposto due candidati sui quali dovrà ora esprimersi il plenum: Giampiero Di Florio, teramano di 62 anni, attuale procuratore di Vasto, ha ottenuto tre voti; Rosangela Di Stefano, anche lei 62enne, originaria di Gissi, sostituto procuratore a Pescara, ne ha avuti due.
I TEMPI
Il posto è vacante dal 12 maggio dello scorso anno, quando Francesco Testa è stato trasferito alla procura europea di Roma, l’organismo investigativo internazionale che si occupa di perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione. Al momento è impossibile dire quando arriverà la scelta definitiva. E non è da escludere che la decisione sarà presa dal nuovo Csm, che si insedierà dopo il 17 gennaio, ovvero con la nomina di dieci membri laici da parte del parlamento (i venti togati sono stati già eletti lo scorso settembre).
I VOTI IN COMMISSIONE
Nel dettaglio, le tre preferenze per Di Florio arrivano da un membro togato, il presidente della commissione Antonio D’Amato (Magistratura indipendente), e da due laici, Fulvio Gigliotti, in quota Movimento 5 Stelle, e Alessio Lanzi di Forza Italia. A sostenere la candidatura di Di Stefano, invece, sono due togati: Michele Ciambellini (Unicost) e Alessandra Dal Moro (Area). Sebastiano Ardita (Autonomia e indipendenza), il sesto componente della commissione che conferisce gli incarichi direttivi e semidirettivi, si è astenuto.
I PRECEDENTI INCARICHI
Dopo essere stato per 17 anni pm a Pescara, Di Florio guida dal 2014 la procura di Vasto. Di Stefano, invece, dal 2015 è in servizio come pubblico ministero a Pescara; in precedenza, ha lavorato per tanti anni nel capoluogo teatino, sempre come sostituto.
GLI ALTRI NOMI
In 14 avevano presentato la candidatura per diventare procuratore di Chieti: oltre a Di Florio e Di Stefano, Rocco Alfano, Giuseppe Bellelli (poi nominato procuratore di Pescara), Giancarlo Cirielli, Mirvana Di Serio, Eleonora Fini, Stefano Gallo, Paolo Itri, Antonio La Rana, Marco Mansi, Andrea Papalia, Nicola Proto e Maria Cristina Ribera.
LA REGGENZA
Attualmente il procuratore facente funzione è Lucia Anna Campo, il pm con maggiore anzianità di servizio; un ruolo che, peraltro, ha già ricoperto dal 7 aprile del 2016 al 19 marzo del 2017, dopo l’addio di Pietro Mennini. Gli altri sostituti procuratori che lavorano nell’ufficio giudiziario di via Spaventa sono Giuseppe Falasca, Marika Ponziani e Giancarlo Ciani. Con la soppressione di Vasto e Lanciano, la nuova pianta organica prevede la presenza di dieci pubblici ministeri.
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