Nuovo ricorso da 100 pagine dell’ex dg

CHIETI. L’ex direttore generale dell’università d’Annunzio Filippo Del Vecchio ci riprova. Lasciato cadere il primo ricorso contro la sospensione dal lavoro voluta dal decano Michele Vacca, adesso,...
CHIETI. L’ex direttore generale dell’università d’Annunzio Filippo Del Vecchio ci riprova. Lasciato cadere il primo ricorso contro la sospensione dal lavoro voluta dal decano Michele Vacca, adesso, assistito dall’avvocato Giuseppe Cannati, l’ex dg ha riproposto un altro ricorso che riassume anche il primo ma che ha come obiettivo soprattutto il licenziamento, o recessione dal contratto, voluto dal rettore Sergio Caputi. Il giudice del lavoro Maurizio Sacco ha fissato l’udienza del 23 ottobre per la discussione dell’istanza cautelare e del 6 novembre per quella nel merito. Le 100 pagine del ricorso si basano sul fatto che l’Ateneo non avrebbe osservato la procedura che si applica in questi casi, a partire dalla riunione dell’ufficio per i procedimenti disciplinari. Nella lettera che preannuncia il licenziamento, inoltre, ci sono 6 contestazioni all’ex dg che, però, dice il ricorrente, riguardano varie vicende, come Ima e “lauree facili”, tutte vecchie. Cose, cioè, su cui si è già discusso e, successivamente, il Cda ha riapprovato il contratto di Del Vecchio. Infine, per la contestazione sulla convenzione col Provveditorato alle opere pubbliche, si fa presente che già l’ex rettore ha giudicato Del Vecchio per questo e dunque non può essere giudicato di nuovo. (a.i.)

