Nuovo scontro Lega-Forza Italia

Bucci: siamo il primo partito, forzisti scomparsi. Costa: ha perso il loro candidato
CHIETI. «La Lega è il primo partito in città, a dispetto di varie e fantasiose teorie della sinistra che resta con lo scarso 6%. E Forza Italia scompare dalla scena politica teatina e non elegge nessun consigliere dimostrando tutta la propria inconsistenza». Parola di Anna Lisa Bucci, coordinatore cittadino della Lega. Bucci attacca Mauro Febbo, l’assessore regionale che non ha appoggiato Fabrizio Di Stefano e ha fondato un polo civico con Bruno Di Iorio candidato sindaco: «Forza Italia tradisce i patti ideologici e di programma e di conseguenza disorienta l’elettorato, lasciato così allo sbando. In questo scenario», dice Bucci, «si evidenzia maggiormente il risultato della Lega che a Chieti resta vincente e conquista nel capoluogo di provincia il 17%. Questo risultato ci lusinga e ci carica di responsabilità, ci sprona a credere ancora di più nel progetto a favore della città sostenuto viepiù dal leader Matteo Salvini». Bucci annuncia: «La Lega sarà presente sul territorio e all’interno delle istituzioni e vigilerà affinché non si baratti mai il bene dei cittadini con interessi personali o meramente politici». Poi critica il sistema elettorale che «consegna alla città consiglieri comunali che hanno incassato il consenso di una manciata di voti e scarta candidati che hanno riscosso notevole favore: in un sistema democratico ciò non dovrebbe accadere».
La replica dai fedelissimi di Febbo arriva da Maurizio Costa, il più votato di Forza Chieti: «Bucci mescola le carte per esaltare una sconfitta, purtroppo, del centrodestra e offuscando il fatto che il candidato sindaco era proprio della Lega: il candidato di una lista dovrebbe tirare ancora di più rispetto alle altre». Costa sottolinea: «Il candidato sindaco della Lega ha preso duemila voti in meno rispetto alla prima tornata. I raffronti si fanno con i numeri e non con gli strali gettati al vento: la Lega ha avuto un declino continuo dalle ultime europee del 2019, in cui ha avuto il 34,6%, fino alle attuali amministrative con il 17%. Bucci può stare tranquilla: il gruppo di Forza Italia in consiglio ci sarà». (p.l.)

