“Nuovo senso civico”: danni dalle potature

L’associazione invia un esposto alla Corte dei conti: «Piante mutilate e indebolite, ora sono un pericolo»
LANCIANO. Potature indiscriminate degli alberi che diventano vere e proprie capitozzature, un sistema molto dannoso per le piante ma anche per l’uomo, dato che le trasforma in un grave pericolo a causa di crolli improvvisi. L’associazione Nuovo Senso Civico torna sulle potature “selvagge” in città e annuncia un esposto alla Corte dei conti con la richiesta di avvio di indagini per danno erariale e danno ambientale a seguito del danneggiamento del patrimonio arboreo pubblico. «Quello che si sta facendo a Lanciano oggi come in passato», sostiene l’associazione allegando un’eloquente documentazione fotografica, «è un vero attentato alla sicurezza pubblica. Se veramente si vuol salvaguardare l’incolumità dei cittadini, allora si taglino gli alberi completamente. Così invece si sta trasformando il verde pubblico in una vera e propria roulette russa. Con questa “non potatura”, che mutila gli alberi, le piante iniziano a marcire e a indebolirsi, così che al primo vento o nevicata moderata crollano totalmente o in parte, rischiando di colpire gli ignari passanti e danneggiando le auto in sosta, con conseguenze gravi, a volte letali. Il risultato è lo sperpero di denaro pubblico con gravi danni a persone e cose». Già in passato l’associazione aveva evidenziato l’inutilità e i pericoli legati alla capitozzatura che mira a ridurre drasticamente le dimensioni dei rami dell’albero e fino al 100% del fogliame, ma che per Nsc comporta una maggiore debolezza della pianta e di conseguenza la sua pericolosità per il rischio di crolli, parassiti, malattie, crescita esponenziale del fogliame.
In sostanza, mutilando i rami ed eliminando tutta la chioma degli alberi, si rischia che le piante siano maggiormente soggette all’attacco di funghi e parassiti e che si crei una quantità di radici morenti che minano l’ancoraggio dell’albero e causano una perdita di apporto di sali e acqua. Senza considerare il senso estetico, che vede consegnati al decoro cittadino alberi ornamentali irrimediabilmente sfregiati, bisogna considerare anche il costo di questa operazione. Se l’albero sopravvive, richiederà, infatti, entro pochissimi anni di essere nuovamente potato. Inoltre aumenta la possibilità che vento e neve provochino la rottura dei rami e sarà maggiore il rischio di dover intervenire per rimuoverli. Nelle ultime settimane sono stati numerosi gli alberi danneggiati dal forte vento, mentre lo scorso gennaio decine di piante sono state distrutte dal peso della neve. (d.d.l.)
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