Nuovo sindaco, la corsa degli otto

Sono 21 le liste a sostegno dei candidati alle elezioni di maggio, quasi 700 gli aspiranti consiglieri
CHIETI. Otto candidati a sindaco, 21 liste, che potrebbero diventare presto 23, pronte ad essere presentate per un esercito di quasi 700 aspiranti alla poltrona di consigliere comunale a palazzo d’Achille. Se non è un’edizione record, quella delle prossime elezioni comunali in programma il 10 maggio, poco ci manca.
In tanti hanno rotto gli indugi e stanno per scendere nell’agone politico teatino in una sorta di tutti contro tutti che promette fuoco e fiamme. In città non si parla d’altro da settimane mentre i partiti sono alle prese con la conta dei candidati e con le operazioni di chiusura delle liste. Luigi Febo, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra, sbaraglia la concorrenza con 7 liste a supporto. Segue a ruota il sindaco uscente Umberto Di Primio, candidato del centrodestra che deve accontentarsi, si fa per dire, di cinque liste pronte ad accaparrarsi voti in città intorno alla sua ricandidatura. Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale, ha tre liste dalla sua parte mentre Enrico Raimondi, candidato di L’Altra Chieti e Sel, al momento può contare su due liste. Avranno una sola lista ciascuno, invece, il candidato sindaco grillino Ottavio Argenio, Donato Marcotullio, candidato in quota IdeAbruzzo, Roberto Di Monte, aspirante sindaco della civica Rinnoviamo Chieti, ed Eugenio Di Francesco, per tutti Tetè, candidato per la civica “Chieti protagonista”.
DI PRIMIO. Il sindaco, in questi giorni, sta definendo strategie e alleanze. Le liste “forti” che lo sosterranno sono quelle di Forza Italia, piena di componenti della giunta uscente, e dell’Udc che, dopo aver sfogliato la margherita, ha deciso di puntare di nuovo sulla figura di Di Primio. Poco dietro la lista dell’Ncd, il partito del sindaco, che potrebbe vedere capolista l’attuale consigliere del Gruppo misto Marco Di Paolo pronto, secondo i ben informati, ad entrare, da protagonista, nel partito di Alfano. Giuseppe Giampietro, assessore alla pubblica istruzione, capeggerà una delle due civiche che sgomiteranno al fianco di Di Primio. L’altra civica, invece, potrebbe essere capitanata da Liberato Aceto se il dottore della Asl che sta per concludere la consiliatura nelle fila della civica Uniti per Chieti non entrerà nell’Ncd.
FEBO. Il candidato del centrosinistra, per molti il più accreditato a duellare, in una posizione iniziale di forza, con il sindaco uscente, ha ben sette liste dalla sua parte ed altre due civiche “in itinere.” Avranno una lista propria il Pd, l’Idv, il Centro democratico, il Popolo di Chieti di Gianni Di Labio, e le civiche Chieti per Chieti, Chieti domani e Chieti facile del dottor Giuseppe Bongarzoni, già in campo sotto l’insegna del centrosinistra alle ultime regionali.
BRUNO DI PAOLO. Sono tre le liste che sosterranno la candidatura a sindaco del leader di Giustizia sociale, pronto a recitare un ruolo di primissimo piano alle imminenti elezioni. A quella principale del partito si sommeranno le liste “Di Paolo presidente” e il “Polo delle brave persone”.
Jari Orsini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

