Nuovo supermercato a un passo dal sì

La giunta Di Primio dà il via libera alla mega struttura prima del piano commercio proprio oggi al centro di un vertice
CHIETI. Sarà una coincidenza ma nel giorno della prima riunione tra assessore e associazioni di categoria, per studiare a tavolino il nuovo piano commercio di Chieti che dovrebbe dare lo stop ai centri commerciali, trapela la notizia che un nuovo supermercato, un centro di media distribuzione, quindi di almeno 2.500 metri quadrati, è a un passo dal sì.
La giunta Di Primio infatti sta per dare il via libera al progetto di una cosiddetta “macroarea” proposto da un costruttore molisano e, in qualche modo, seguito molto da vicino, se non “sponsorizzato” dal punto di vista professionale, da un personaggio politico dell’opposizione che, di fatto, vincola quest’ultima a non entrare nel dibattito per un evidente conflitto d’interesse.
Si tratta di un comparto localizzato al confine dell’ex ospedale San Camillo De Lellis, in un ampio appezzamento di terreno compreso fra la scuola media De Lollis, a monte, via Forlanini e Santa Barbara a valle. C’è una società proponente che ha la disponibilità del 51 per cento del terreno e la legittima aspettativa di vedersi approvare, dalla giunta del sindaco Di Primio, il suo mega progetto che parte da molto lontano, cioè dal 2008, quindi dal Piano dei servizi dell’ex sindaco di centrosinistra, Francesco Ricci, approvato nel 2009, ma rimasto sotto traccia per anni, fino a riapparire un anno fa.
Il progetto prevede due palazzi e un centro di media distribuzione commerciale che, a conti fatti, può riqualificare una zona di Chieti ormai all’abbandono, ma che stride terribilmente con i proclami e soprattutto gli impegni che il sindaco Di Primio ha fatto e sottroscritto in piazza Vico, non più di due mesi fa, alla presenza dei quattroquinti delle associazioni di categoria, tra cui la Confesercenti, la Cna e gli artigiani. «Niente più centri commerciali», promise allora il sindaco, «la città avrà presto un nuovo piano commercio», aggiunse. Proprio in virtù di quel dibattito pubblico e degli impegni presi da Di Primio, questa mattina, alle 10,30, nella sede comunale di Palazzo De Pasquale, l’assessore al commercio, Carla Di Biase, ha convocato Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Upa, Cna e Casartigiani, per il primo di una serie di incontri da cui uscirà il nuovo piano commercio anticrisi e soprattutto anti-grande distribuzione. Ma come verrà incassata dai diretti interessati la notizia del nuovo centro di media distribuzione che proprio la giunta di centrodestra dovrà approvare nel silenzio (imposto) di una parte degli avversari politici?

