Nuovo trabocco, la spesa cresce

13 Novembre 2014

San Vito, per la ricostruzione del Turchino previsti 185mila euro. All’inizio ne erano sufficienti 115mila

SAN VITO. É un piano triennale che prevede investimenti ingenti in particolare su scuole e strutture per lo sviluppo turistico quello varato dalla giunta Catenaro. Un piano da oltre 40milioni di euro da spalmare tra il 2015e il 2017 di cui oltre la metà proviene però da fondi privati. La prima grande opera di cui si indica la realizzazione nel 2015 è la ricostruzione del trabocco del Turchino per una spesa che fa strabuzzare gli occhi visto che è di 185mila euro, segue il porto turistico da 350 posti barca da 20milioni 400mila euro. Poi la realizzazione di un parcheggio da 800mila euro alla marina, accanto il Feltrino e infine la messa in sicurezza della scuola media del paese, 367mila euro, di quella elementare della marina -150mila euro- e nel 2016 della scuola di Sant’Apollinare per una spesa di 582mila euro. Sempre nel 2016 è previsto un investimento, privato, da 2milioni di euro per la cabinovia che collega la marina al paese. La prima opera che dovrebbe vedere la luce è il Turchino. Ma qui i conti non tornano. Ad ottobre la giunta aveva approvato il progetto definitivo per la ricostruzione del trabocco crollato (resta solo parte della passerella) nella mareggiata della notte del 26 luglio scorso. Nelle delibere di giunta si parlava di “manutenzione straordinaria” e non di ricostruzione del trabocco, e di 40mila euro di spesa in base ai fondi dati dalla Regione nel novembre 2013. Ma, con il crollo, il progetto è stato rivisto. «É stato rivisto anche alla luce di un finanziamento regionale di altri 60mila euro ottenuti partecipando ad un bando specifico» spiega il sindaco Catenaro che aveva parlato sempre di una spesa di 115/120mila euro. «Nella spesa non avevamo conteggiato oneri per la sicurezza, Iva» precisa, «ecco perché si arriva a 185mila euro, spesa che potrebbe anche essere minore». Insomma quanto costerà il rifacimento del Turchino? Per ora il comune ha circa 100mila euro dati dalla Regione, poi ci sarebbero dei fondi privati di cui non si conosce l’ammontare, ma arriveranno a 85mila euro? Di questi tempi non sarà facile trovare mecenati così generosi. Il 2015 dovrebbe anche essere l’anno per l’affidamento della realizzazione del porto da 20milioni di euro. «Stiamo per ripresentare il bando», chiude Catenaro «visto che il primo è andato deserto, con delle modifiche. É un’opera fondamentale per il turismo».(t.d.r.)

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