Nursing Up alla Asl «Manca il medico per gli infermieri»
LANCIANO. «Speravamo arrivassero come dono natalizio, poi nella calza della Befana. Invece del medico competente e di una stanza fumatori o cappa aspirante nel reparto di Psichiatria non c’è traccia»....
LANCIANO. «Speravamo arrivassero come dono natalizio, poi nella calza della Befana. Invece del medico competente e di una stanza fumatori o cappa aspirante nel reparto di Psichiatria non c’è traccia». Torna alla carica il Nursing Up, sindacato degli infermieri, che da tempo chiede alla Asl una cappa per il reparto di psichiatria e da alcune settimane fa i conti con la mancanza del medico competente a Lanciano. «Da più di due mesi non c’è il medico competente che, tra le altre cose, rilascia i nulla osta per tornare a lavoro dopo le malattie», spiega Patrizia Bianchi, consigliere referente regionale del Nursing Up, «l’assenza di questa figura crea il problema di far rientrare a lavoro gli infermieri senza idoneità, persone che non possono giocarsi ferie e permessi per questa mancanza aziendale». «Anche se in ospedale non si fuma», aggiunge Bianchi, «in Psichiatria i malati per fini terapeutici lo fanno. Quindi, per agevolare il personale, dal 2006 chiediamo alla Asl la creazione di una stanza fumatori o una cappa aspirante». «L’azienda», spiega il direttore sanitario Vincenzo Orsatti, «si è attivata per il medico competente con atti scritti chiedendo, nelle more delle procedure per la ridistribuzione del personale, di intervenire su Lanciano, per garantire l’assistenza vista l’aspettativa di un anno del medico incaricato». (t.d.r.)

