Oasi Punta Aderci e Lecceta, in rete le aree protette

14 Maggio 2016

VASTO. È nata la Rete delle aree protette marino-costiere d’Abruzzo. Il protocollo è stato siglato in municipio dal sindaco Luciano Lapenna, da quello di Torino di Sangro, Silvana Priori (nella foto...

VASTO. È nata la Rete delle aree protette marino-costiere d’Abruzzo. Il protocollo è stato siglato in municipio dal sindaco Luciano Lapenna, da quello di Torino di Sangro, Silvana Priori (nella foto con Marra), per la Lecceta e dai commissari Fabio Vallarola e Leone Cantarini delle riserve di Borsacchio e Torre di Cerrano. Alla manifestazione avrebbe dovuto partecipare anche l’assessore regionale Donato Di Matteo, il quale, per motivi di salute, non ha potuto rispettare l’impegno, ma ha inviato una nota di apprezzamento per «la pregevole iniziativa che apre la strada ad un nuovo modo di concepire il sistema delle aree protette che mettendosi in rete rafforzano le proprie peculiarità». Con il protocollo i soggetti coinvolti si impegnano a ricercare le risorse finanziarie, provenienti da accordi e convenzioni con enti pubblici e società private interessate a collaborare, anche attraverso programmi europei, nazionali, regionali e provinciali e a promuovere specifici interventi che saranno concordati da un gruppo di lavoro. Non è casuale che la firma del protocollo sia avvenuta a Vasto, dove si trovano la riserva naturale di Punta Aderci e quella marina che è sito di interesse comunitario. «Vogliamo fare squadra per meglio tutelare e valorizzare questo preziosissimo patrimonio ambientale che tanto può offrire in termini di opportunità e bellezza ai suoi abitanti e ai visitatori», commenta l’assessore alle aree protette Marco Marra, «oggi ci troviamo di fronte a un’ulteriore azione di collaborazione tra enti gestori delle riserve naturali». (a.b.)