Obbligo di dimora e processo a ottobre per il borseggiatore
LANCIANO. Arresto convalidato, obbligo di firma e processo che proseguirà il 6 ottobre prossimo. È l’esito della direttissima che ha riguardato Gino Di Rosa, 55 anni, di Lanciano, arrestato per...
LANCIANO. Arresto convalidato, obbligo di firma e processo che proseguirà il 6 ottobre prossimo. È l’esito della direttissima che ha riguardato Gino Di Rosa, 55 anni, di Lanciano, arrestato per furto aggravato. L’uomo lunedì sera attorno alle 20, durante i festaggiamenti in piazza plebiscito per la vittoria dell’Italia contro la Spagna agli Europei e per la colazione del sindaco Mario Pupillo alle elezioni, ha rubato il portafoglio ad un signore sfilandoglielo dalla tasca posteriore dei pantaloni. La vittima si è accorta del furto e ha chiesto aiuto agli agenti della polizia municipale presenti che, assieme ad un collega della polizia in borghese, hanno inseguito e arrestato Di Rosa sotto i Portici comunali. Il giudice Andrea Belli ieri mattina ha convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di firma a Di Rosa, che era stato posto ai domiciliari. Accolta la richiesta dei termini a difesa dell’avvocato dell’uomo, Mauro Vastano: il processo è stato aggiornato al 6 ottobre. (t.d.r.)

