Obbligo di mascherina all’aperto per chi segue la Settimana santa

Dopo l’invito della questura, da domani in vigore l’ordinanza del sindaco Paolini fino al 19 aprile Sabella, priore dell’Arciconfraternita: abbiano acquistato 400 dispositivi per tutti i confratelli
LANCIANO. Scatta domani con l’inizio della Settimana santa con la Domenica delle Palme, l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. Il sindaco Filippo Paolini ha firmato l’ordinanza che impone di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) all'aperto per quanti parteciperanno alle processioni nel periodo delle festività pasquali, dal 10 al 19 aprile 2022.
«Ho raccolto l’invito della questura», spiega Paolini, «che ha chiesto di prestare maggiore attenzione, nel periodo pasquale, visto l’intenso afflusso di persone, per evitare la diffusione del Covid, che è ancora alta. L’ordinanza è rivolta a coloro che parteciperanno alle processioni di giovedì e venerdì santo, alla corsa dei santi di domenica e martedì, quindi ai confratelli e consorelle dell’Arciconfraternita morte e orazione di San Filippo Neri, ai fedeli che assistono alle processioni e alla corsa, a tutti coloro che torneranno ad affollare la città. Purtroppo come evidenziano i dati Asl i contagi sono ancora alti nella nostra provincia e nella nostra città (circa 400 casi, con una media di 50 nuovi positivi al giorno nell’ultima settimana, ndc) e bisogna fare attenzione».
«Siamo già pronti, abbiamo acquistato 250 mascherine nere e altre 200 sono in arrivo per i nostri confratelli e consorelle», spiega Raffaele Sabella, priore dall’Arciconfraternita Morte e orazione di San Filippo Neri, «è un provvedimento che riteniamo giusto visto che la pandemia non è finita. Vogliamo poter vivere la settimana santa in sicurezza, la nostra e dei cittadini che attendono da due anni di poter tornare a riappropriarsi di questi riti secolari».
Si inizia domani, Domenica delle palme, con la cerimonia che accoglie i novizi. «Sono 4», riprende Sabella, «e dopo la cerimonia andremo in processione fino in cattedrale dove sarà celebrata la messa alle 19 dall’arcivescovo, monsignor Emidio Cipollone. La nostra chiesa è stata scelta dalla Curia come ultima stazione del percorso di quaresima ed è per questo che ci sarà questo particolare rito verso la cattedrale».(t.d.r.)
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