Occhi al cielo: torna “La città e le stelle”
Lanciano. L’Associazione astrofili compie 25 anni. Il presidente: manifestazione unica in Abruzzo
LANCIANO . Taglia il traguardo del quarto di secolo “La città e le stelle”, la tre giorni di astronomia che da venticinque anni viene organizzata a Lanciano dagli Astrofili frentani.
Quindi naso all’insù da stasera fino a domenica al polo museale di via Santo Spirito, dove i volontari dell’associazione presieduta da Nico Di Rocco mettono a disposizione di appassionati e curiosi telescopi, fotografie, filmati e il planetario che da diverse edizioni arricchisce la manifestazione.
«Abbiamo iniziato con un esperimento», racconta Di Rocco, «eravamo gruppetti di due o tre persone, che bene o male si conoscevano tra loro e avevano amici in comune l’uno con l’altro. Dal primo evento alle Torri montanare in poi abbiamo iniziato ad aggregarci e a coinvolgere altri appassionati, formalizzando la nascita dell’associazione nel 1997. Oggi possiamo dire che la nostra è una manifestazione quasi unica: non ce ne sono di simili né così articolate in Abruzzo, e forse neanche nel resto del Centrosud. Quelle che si svolgono al Nord invece sono più che altro legate alla presenza di un osservatorio vero e proprio, cosa che noi non abbiamo».
Realizzarlo anche qui è però uno dei sogni dell’associazione: «Abbiamo iniziato a visionare alcune terreni con una struttura che può essere facilmente riadattata per continuare nella nostra opera di divulgazione scientifica che, oltre a “La città e le stelle” a Lanciano, prevede anche altri appuntamenti durante l’anno in giro per l’Abruzzo». Fino a domenica, ogni sera a partire dalle 21,30, coi telescopi a disposizione si possono quindi ammirare stelle doppie, nebulose e galassie offerte dal cielo di fine agosto, e soprattutto Giove e Saturno, che sono in una posizione particolarmente propizia.
Non c’è la luna piena ma, visto il 50esimo del primo allunaggio, vengono proiettati documentari a tema. L’evento lancianese è come sempre gratuito e aperto a tutti, con gli Astrofili frentani che rispondono a domande, dubbi e curiosità, e allestiscono la mostra “Luci dell’Universo” con proprie fotografie. Ci sono poi giochi e iniziative dedicate ai più piccoli, e il planetario, «una semisfera gonfiabile che abbiamo realizzato noi», spiega Di Rocco, «dove una ventina di persone alla volta entrano per ascoltare una breve lezione di astronomia osservando un cielo simulato, spostandosi tra il Polo nord e l’Equatore. Attiriamo visitatori da tutto l’Abruzzo, e spesso anche turisti in vacanza in zona che la “intercettano” attraverso la pubblicità che facciamo e grazie all’inserimento nel cartellone estivo lancianese. In media ogni anno riceviamo tra i mille e i duemila visitatori».
Poi conclude, «molti dei quali sono dei veri e propri affezionati: gente che è venuta alla prima edizione da ragazzini ora tornano con i figli adolescenti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

