Occupa camping sequestrato: 23enne nei guai

27 Agosto 2021

Torino di Sangro. Blitz dei carabinieri nella struttura sgomberata a inizio giugno. Scatta la denuncia

TORINO DI SANGRO. Convinto che nessuno si sarebbe accorto di lui, ha occupato un bungalow del camping Sangro dismesso da inizio giugno. A.B., 23 anni di origine nigeriana e residente a Pescara, è stato scoperto e denunciato dai carabinieri della stazione di Torino di Sangro. È accusato di violazione di sigilli e invasione di edifici. Martedì notte ha raggiunto Torino di Sangro e ha occupato uno dei bungalow del campeggio, che è da due mesi sotto sequestro.
«All'interno del bungalow», fanno sapere i carabinieri, «il giovane aveva sistemato un letto, una cucina con tanto di bombola gpl ed altre suppellettili». Particolari che raccontano che il 23enne aveva deciso di fermarsi per un po’ nella struttura. Il soggiorno è stato invece breve. È stato subito individuato e denunciato alla Procura di Vasto. Il Comune ha svuotato e sigillato nuovamente il bungalow, mentre la questura di Chieti ha avviato l’iter per il ritorno a Pescara del nigeriano con foglio di via obbligatorio.
Le ordinanze di sequestro preventivo e di sgombero del camping comunale erano state emesse a inizio estate rispettivamente dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto e dal sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso. Nel corso dei controlli alla struttura erano stati rintracciati una decina di extracomunitari che avevano occupato stabilmente i bungalow. Gli operai avevano sgomberato il camping e le sue strutture. In questi due mesi l'ex camping è stato tenuto sotto controllo sia dai carabinieri che dalla polizia locale di Torino di Sangro. «La vigilanza», confermano i carabinieri, «è stata continua per evitare nuove forme di occupazione abusiva. Il Comune ha svuotato nuovamente il bungalow e alla struttura sono stati rimessi i i sigilli al camping. Il nigeriano non può tornare a Torino di Sangro. (p.c.)
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