Occupazione, formazione e sociale Progress debutta con 2mila ragazzi

Aperta la fiera su modelli di orientamento e certificazione delle competenze per creare opportunità Il presidente Mercurio: «Vogliamo essere punto di riferimento del Centro-sud grazie alla Regione»
LANCIANO. Un continuo via vai di ragazzi curiosi e partecipi ha interessato il debutto di Progress, la fiera che mette insieme lavoro, formazione, mondo del sociale e nuovi talenti da scoprire di scena fino a domani sera nei padiglioni di Lancianofiera. Nella sola giornata di ieri sono stati oltre duemila i giovani arrivati a Lanciano da tutto l’Abruzzo e dal Molise da istituti superiori di secondo grado, ITS (istituti ad alta specializzazione tecnologica post diploma) ed università. In mostra, tra gli stand di numerose aziende, società di recruiting, forze armate e ordini professionali non ci sono prodotti, ma nuovi modelli di orientamento, certificazione delle competenze, capacità di cogliere opportunità di realizzazione nel percorso di studi e nella specializzazione professionale assieme a competenze, talenti, opportunità di occupazione e occasioni di formazione professionale per chi entra per la prima volta nel mondo del lavoro e per chi cerca un’occupazione.
«A Progress mettiamo al centro le persone e il networking professionale», ha ricordato il presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio nel suo discorso di apertura, «e ci candidiamo ad essere un riferimento per il Centro-sud Italia potendo contare sul determinante sostegno della Regione Abruzzo che ha creduto nel nostro progetto. Interlocutore privilegiato della fiera è il mondo della scuola a cui guardiamo con interesse con l’obiettivo di stimolare i nostri studenti ad essere protagonisti del cambiamento senza subirlo».
Con il presidente Mercurio hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, gli assessori regionali al lavoro, Tiziana Magnacca, e alla formazione e al sociale, Roberto Santangelo, il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci, il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, il vescovo Emidio Cipolleone e le massime autorità regionali e locali, civili, militari e religiose.
«I dati sull’occupazione in Abruzzo sono più che confortanti», ha detto l’assessore Magnacca, «ma quello che in questa sede ci interessa è creare le condizioni per mantenere alta e viva l’attenzione verso un mercato del lavoro in continuo cambiamento. Questo si può fare solo quando riusciamo a stabilire un contatto duraturo e affidabile con i giovani». Interessanti gli stand delle forze armate e di polizia che hanno suscitato mille domande da parte dei ragazzi e un simulatore di guida dei treni messo in mostra dalla società di trasporto regionale Tua. «Fra 10 anni», ha concluso l’assessore al lavoro, «ci saranno lavori e professioni nuovi e se noi saremmo stati in grado di intercettare tutti i nuovi modelli, significa che solo allora si potrà dire di aver vinto la partita decisiva».
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