Oggi c’è la “Giornata del rifugiato”
Manifestazione artistica itinerante in alcune zone del centro storico
GUARDIAGRELE. Anche Guardiagrele, celebra oggi la “Giornata mondiale del rifugiato”, istituita nel 2001, dall' Assemblea generale delle Nazioni Unite. Nella cittadina che, nell'ambito del progetto Sai (Sistema accoglienza e integrazione) vede attivi 60 posti, di cui 58 occupati, la ricorrenza sarà ricordata con una speciale manifestazione che prevede una performance artistica denominata "Eye contact" per sensibilizzare, attraverso il contatto oculare, all'incontro e favorire la relazione tra persone di ogni età ed estrazione sociale. La performance sarà itinerante e, partendo da piazza Santa Maria Maggiore, raggiungerà il Belvedere Santoleri, per terminare infine alla villa comunale. L'evento avrà come sottofondo, la registrazione delle voci di alcuni ragazzi del Centro di accoglienza, con sottofondo musicale, e vedrà anche la partecipazione degli alunni del consiglio comunale dei ragazzi, che leggeranno brevi passi, tratti dal libro "Le onde della libertà". L' amministrazione comunale, rispondendo all'invito lanciato dall' Unhcr, illuminerà di blu un monumento simbolo della cittadina.
«Sopratutto oggi, con tutto quello che sta accadendo nel mondo, anche vicino a noi», sottolinea la vicesindaco e assessore al sociale Flora Bianco, «è importante accendere i riflettori su certi fenomeni. L'evento rappresenterà un’esperienza di incontro con l'altro, anche per superare il timore del contatto generato dal Covid-19, non solo fisico, ma anche emotivo. Un ringraziamento va a tutti gli operatori e agli ospiti del Sai e alla qualificata regia del Teatro del Giardino». (g.i.)

