Oggi il vertice dopo l’aut aut dei socialisti
VASTO. È la prima volta che si riuniscono dopo l’aut aut dei socialisti che chiedono un programma di fine mandato «per arrivare all’appuntamento elettorale del 2016 con le carte in regola per...
VASTO. È la prima volta che si riuniscono dopo l’aut aut dei socialisti che chiedono un programma di fine mandato «per arrivare all’appuntamento elettorale del 2016 con le carte in regola per continuare ad amministrare la città». Le forze politiche del centrosinistra si sono date appuntamento oggi pomeriggio, in Comune, per aprire l’ennesimo confronto nella maggioranza dopo l’assemblea civica che ha visto i tre consiglieri del Psi, Gabriele Barisano, Corrado Sabatini e Giovanna Paolino, astenersi sul piano triennale delle opere pubbliche in chiaro segno di dissenso e condizionare la loro presenza in giunta all’approvazione di alcuni punti programmatici. Al vertice, che avrebbe dovuto tenersi già la scorsa settimana, ma che è stato poi rinviato su richiesta di Sel, ha annunciato la sua partecipazione anche Luigi Marcello, capogruppo di Giustizia sociale, uscito dall’aula consiliare per non votare contro il bilancio di previsione.
All’attenzione della coalizione ci sono le richieste del Psi che ha stilato una lista delle cose da fare prima della scadenza del mandato amministrativo del sindaco Luciano Lapenna. Le proposte avanzate sono la sistemazione della viabilità cittadina con il ricavato della vendita della farmacia comunale Histonium (circa 900mila euro), lo studio di fattibilità e il conseguente inizio dei lavori per la realizzazione di un percorso pedonale adiacente alla pista ciclabile di Vasto Marina e la messa in sicurezza di alcune strade (via Selvotta, via San Lorenzo e via San Sisto).
La permanenza in giunta del Psi, dove il partito è rappresentato dall’avvocato Luigi Masciulli, è condizionata alla realizzazione di questi punti. (a.b.)
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