Oggi l’addio a Recchini: «Sempre con noi»

19 Dicembre 2020

Ortona. I marinai ricordano il pescatore che nel ’43 aiutò il re a fuggire. Alle 15 i funerali in cattedrale

ORTONA . Oggi l’addio ad Aldo Recchini, il 95enne pescatore ortonese testimone diretto della fuga del re Vittorio Emanuele III dal porto di Ortona. Se ne va un baluardo della storia, un uomo che con i suoi racconti ha contribuito a ricostruire una notte, quella del 9 settembre 1943, che ha segnato un’epoca. Nella cattedrale di San Tommaso oggi pomeriggio, alle 15, si tengono i funerali.
La notizia della sua morte ha lasciato tutti affranti: uomo conosciuto e stimato da tutti. Anche la sezione ortonese dell’Associazione nazionale marinai d’Italia lo ha voluto ricordare. «È salpato per l'ultima missione il socio Aldo Recchini, classe 1925, del quale nel corso di questi lunghi anni abbiamo potuto apprezzare le doti umane e la fine conoscenza delle piú nobili arte marinaresche. Instancabile narratore, ultimo testimone oculare dello storico evento che ha visto Ortona protagonista nella Seconda guerra mondiale della fuga del re e di tutto il suo seguito dal porto». Dall’Anmi il saluto all’uomo: «Addio Aldo, non ti dimenticheremo mai e sarai per sempre nei nostri cuori».
Recchini era uno degli ospiti della casa di riposo Don Bosco, dove il quadro dei contagi va ulteriormente aggiornandosi. Infatti un nuovo operatore è risultato positivo: per cui il bilancio del maxi focolaio Covid vede 45 persone infette - 33 ospiti e 12 operatori - con il decesso di cinque anziani.
Lo stesso operatore fa parte dei dodici nuovi casi comunicati, in cui c’è anche un marittimo non ortonese imbarcato su un peschereccio. Inoltre sono stati comunicati tre guariti. Le persone attualmente positive sono 137. Il totale dei deceduti della seconda ondata sono 12. (a.s.)
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