Oggi l’addio al motociclista di 51 anni

A Piane d’Archi i funerali di Pier Donato Di Fulvio: lascia la moglie e due figlie. Lo schianto contro il guardrail a Bomba
ARCHI. Oggi la comunità di Archi dà l’ultimo saluto a Pier Donato Di Fulvio, 51 anni, deceduto sabato pomeriggio in un incidente stradale con la sua moto sulla fondovalle Sangro. Il funerale si tiene alle 15.30 nella chiesa del Santissimo Salvatore a Piane d’Archi, dove Di Fulvio, conosciuto semplicemente come Piero, gestiva insieme alla sorella Alessia la storica farmacia Cutarelli. Sabato, intorno alle 18.30, Di Fulvio stava percorrendo in sella alla sua moto Triumph la statale 652, direzione monti-mare, probabilmente per fare ritorno a casa. La tragedia è avvenuta all’altezza del chilometro 55, nel territorio di Bomba, quando Di Fulvio, in prossimità di una curva, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro il guardrail. È stato sbalzato dalla sella ed è finito sull’asfalto, mentre la moto ha continuato la sua corsa per una cinquantina di metri. I conducenti di due auto, che procedevano alle spalle del motociclista, hanno assistito alla terribile scena e si sono fermati per prestargli soccorso, allertando subito il 118. Ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è deceduto di lì a pochi minuti.
Sul luogo dell’incidente è sopraggiunta una pattuglia della stazione carabinieri di Castiglione Messer Marino, che era di passaggio. I militari della compagnia carabinieri di Atessa, diretta dal capitano Alfonso Venturi, si sono occupati dei rilievi. Nell’incidente non è rimasto coinvolto nessun altro mezzo: il 51enne ha fatto tutto da solo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, nell’affrontare una curva a sinistra Di Fulvio non avrebbe seguito l’andamento della strada ma sarebbe andato dritto, finendo per schiantarsi contro il guardrail di destra, quindi dal lato della sua corsia di marcia. Sul perché il centauro abbia tagliato la curva, invece di seguire la sua traiettoria, non ci sono certezze: potrebbe essere dipeso dalla velocità oppure Di Fulvio potrebbe aver accusato un malore. La procura di Lanciano non ha ritenuto necessaria l’autopsia né il sequestro del mezzo. La salma è stata restituita alla famiglia, che si appresta a dargli l’ultimo saluto. È grande il cordoglio in paese dove Piero Di Fulvio lascia la moglie Tiziana e le figlie Maia e Sarah.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

