Oggi l’autopsia su Fabrizio morto durante la corsa

Giuliano Teatino. Ingegnere, 34 anni, è deceduto in un parco di Montpellier Nella città francese sono arrivati i familiari. I funerali forse venerdì in paese
GIULIANO TEATINO. Si terrà oggi a Montpellier l’autopsia sul corpo di Fabrizio Flacco, 34 anni, di Giuliano Teatino, morto domenica scorsa mentre stava facendo una corsa nel parco della città francese dove da qualche mese risiedeva insieme alla famiglia.
Brillante ricercatore nel campo dell’ingegneria robotica, Flacco aveva vinto un concorso europeo ottenendo una borsa da ricercatore nella prestigiosa università di Montpellier dove si era trasferito con la moglie, Floriana Ricciuti, architetto, anche lei di Giuliano, e con le due figliolette, Flavia e Francesca di quattro e tre anni.
Il giovane padre faceva regolarmente jogging e aveva detto di volersi allenare per la Maratonina di 10 chilometri che si svolge a Montpellier ad ottobre.
Non appena ricevuta la notizia sia la famiglia Flacco e sia la famiglia Ricciuti hanno preso un pulmino per raggiungere la città francese. Ci sono il padre Antonio, cugino del noto medico sportivo Levino Flacco, ex dipendente e anche ex presidente della locale Cantina sociale, la mamma Rosanna, infermiera in pensione, il fratello Pino, i suoceri Lina e Marcello Ricciuti, maresciallo dei vigili del fuoco in pensione, e le cognate Angela e Maurizia.
I familiari hanno confermato che le autorità d’Oltralpe hanno disposto per oggi l’autopsia. Ciò significa che, se non ci saranno ulteriori intoppi burocratici, la salma potrebbe essere a disposizione del rito funebre già per la giornata di venerdì, quando dunque il parroco del paese, don Rocco Calabrese potrebbe tenere quelli che si annunciano come funerali molto affollati. Sia Fabrizio che la moglie Floriana, infatti, sono molto conosciuti. Sono entrambi originari della contrada di Madonna della Neve dove risiedono tutte e due le famiglie Flacco e Ricciuti. La signora Floriana, prima di lasciare Giuliano per seguire il marito, era anche impegnata nel coro parrocchiale.
«Sono due ragazzi d’oro», dice Elvira Ricciuti, sorella dell’ex deputato Romeo e lontana parente di Floriana. «Abitavano tutti e due a pochi metri di distanza nella nostra contrada, che purtroppo in questo periodo è stata funestata tra troppi terribili lutti».
Fabrizio Flacco era partito come tanti ragazzi del Teatino frequentando l’Itis “di Savoia”. Ma si era subito distinto per le sue doti intellettive. Si era diplomato con il massimo dei voti e sempre con il massimo si era laureato in ingegneria a Pisa.
Nel 2008 aveva vinto un concorso alla Sapienza di Roma e a gennaio scorso il concorso europeo a Montpellier.
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