Oggi si presenta il piano sociale distrettuale

24 Gennaio 2023

Guardiagrele. Incontro aperto al pubblico alle 16 nel salone comunale: interessati anche altri 11 Comuni

GUARDIAGRELE. Sarà presentato oggi pomeriggio, con inizio alle ore 16, al salone comunale e con un incontro con la cittadinanza, il piano distrettuale sociale 2023-2025 che, approvato dal consiglio comunale lo scorso mese di dicembre, interessa tutti gli altri comuni dell'Ambito distrettuale n.13 Marrucino, di cui Guardiagrele è capofila, e precisamente Bucchianico, Casacanditella, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Filetto, Orsogna, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino, Roccamontepiano e San Martino sulla Marrucina.
Il programma, dopo i saluti del sindaco Donatello Di Prinzio, prevede gli interventi dell'assessore comunale alle politiche sociali e vicesindaco Flora Bianco, della coordinatrice tecnica dell'ufficio comunale del piano Marcella Gianni, dell’assessore regionale alle politiche sociali Pietro Quaresimale, del consigliere regionale Fabrizio Montepara, del dirigente del Dipartimento di programmazione sociale della Regione Abruzzo Raimondo Pascale e di Tobia Monaco, dirigente del Dipartimento lavoro-sociale, sempre della Regione Abruzzo.
Va ricordato che con i finanziamenti legati al piano si andrà a provvedere all'apertura di un “gruppo appartamento” per favorire l'autonomia di persone con disabilità, nell'ottica di progetti di vita indipendente, gestisti dal Comune di Guardiagrele, quale ente capofila, in partenariato con quelli di Francavilla al Mare e Lanciano.
Altri finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), serviranno invece per il sostegno delle persone vulnerabili, il rafforzamento dei servizi sociali domiciliari ed altro.
Il programma prevede anche un potenziamento del servizio di trasporto sociale, in favore delle persone adulte con disabilità, la realizzazione di interventi di pronto intervento sociale a favore delle persone in condizioni di povertà estrema o marginalità, l'implementazione del programma di intervento per la prevenzione dell'istituzionalizzazione, attraverso l' ottenimento di un finanziamento di 61.500 euro e altri interventi, tra cui, la creazione di un sito internet dell'ambito sociale.
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