Oggi Tenaglia deve tornare davanti al gup

9 Luglio 2014

CHIETI. Risarcirà il danno come annunciato oppure no? Sarà in aula o presenterà anche oggi, come accadde a marzo, un certificato medico? Sono le domande che aleggiano sull’udienza all’urologo...

CHIETI. Risarcirà il danno come annunciato oppure no? Sarà in aula o presenterà anche oggi, come accadde a marzo, un certificato medico? Sono le domande che aleggiano sull’udienza all’urologo Raffaele Tenaglia. Secodo l’accusa, tutta da dimostrare, il medico-politico, originario di Orsogna, visitava i pazienti in ospedale, nell’orario di servizio, utilizzando le attrezzature del policlinico Santissima Annunziata e incassando le parcelle per la prestazioni, interamente, senza versare alla Asl la quota dovuta per legge. Nel febbraio del 2013, quest’accusa gli costò anche una misura interdittiva, cioè la sospensione temporanea dall’incarico di primario all’ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara, dove però è rientrato da tempo a dirigere il reparto. Ma oggi, difeso dagli avvocati Augusto La Morgia e Giuliano Milia, si ritroverà davanti al gup, Patrizia Medica, per rispondere, da solo, all’ipotesi di falso, e in concorso per la presunta truffa con la segretaria Elisabetta Di Bartolomeo, difesa dall’avvocatessa Carla Tiboni, e la dirigente medico, Romina Iantorno, assistita dall’avvocato Mauro Morelli. Ma solo questa mattina sapremo come finirà.