Oggi è la festa dell’Addolorata l’aeroplano dirà che 2020 sarà

GUARDIAGRELE. Torna oggi nel centro storico la festa in onore della Madonna Addolorata che, come da tradizione, proporrà l’atteso esperimento dell’aeroplanino che costringerà i curiosi a stare con il...
GUARDIAGRELE. Torna oggi nel centro storico la festa in onore della Madonna Addolorata che, come da tradizione, proporrà l’atteso esperimento dell’aeroplanino che costringerà i curiosi a stare con il naso all’insù per sapere se per la cittadina il prossimo anno sarà florido o meno.
Come in ogni ricorrenza, infatti, su un apposito cavo di metallo che collega due palazzi nelle vicinanze della chiesa di via Tripio intitolata alla Vergine, mediante l’accensione di un razzo, sarà fatto partire un piccolo aereo che dovrà percorrere tutto il tragitto, tornando al punto di partenza. Se il velivolo riuscirà a tornare al puntoda dove è partito, la tradizione vuole che per la cittadina di prospetti un buon anno nuovo, che diventerebbe invece cattivo, invece, se l’apparecchietto si fermasse durante il percorso.
Prima dell’esperimento dell’aeroplanino, alle 18,30, guidata dal neo parroco don Erminio Di Paolo, è prevista la processione della Madonna, la cui statua sarà portata a spalle dai fratelli della storica confraternita nata nel 1733 e guidata dal priore Gianfranco Vitacolonna. Al rientro si andrà poi avanti con il caratteristico “Carro”, con la vendita dei beni donati dai fedeli.
Va ricordato che il programma della festa prevede fin dalle prime ore del mattino per le vie del centro storico l’esibizione del Complesso bandistico Evan Gorga di Broccostella che proporrà un concerto in serata. Alle 8,30, 10,30 e 17,30 ci saranno invece le celebrazioni eucaristiche e, alle 22, l’inimitabile tombola con ricchi premi.
«Va sottolineato», spiega il priore Vitacolonna, «che quest'anno le Suore Figlie di San Giuseppe di Chieti con un certosino lavoro che è durato circa cinque mesi, hanno provveduto a ripulire il ricamo d’oro dell’antico e prezioso abito della Madonna».
Gli organizzatori della festa esternano infine un affettosuo saluto di benvenuto al nuovo parroco don Erminio che, proprio in questi giorni, inizia il suo servizio pastorale nelle parrocchie di Santa Maria Maggiore e San Nicola di Bari, ringraziando inoltre sentitamente per il lavoro svolto in 14 anni di permanenza a Guardiagrele il parroco don Nicola Del Bianco, appena trasferito alla parrocchia di Madonna delle Piane di Chieti Scalo.
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