Ok al bilancio di previsione Pupillo: eravamo al dissesto

Il presidente si impegna a garantire il minimo dei servizi per strade e scuole Via libera dall’assemblea dei sindaci: su 82 presenti solo uno ha votato contro
CHIETI. Arriva il parere positivo dell’assemblea dei sindaci al bilancio di previsione 2017 e il consiglio provinciale approva il preventivo. Il presidente Mario Pupillo ha presieduto entrambi gli appuntamenti ieri pomeriggio, affiancato dal nuovo segretario generale Franca Colella che è subentrata a ad Angelo Radoccia.
L’approvazione del preventivo 2017, un traguardo nient’affatto scontato per le Province italiane in forte sofferenza sul piano economico-finanziario, è arrivata dopo il parere positivo dell’assemblea dei sindaci.
«Ci assumiamo la responsabilità», ha detto il presidente Pupillo, «di non bloccare definitivamente quei pochi investimenti su strade e scuole che abbiamo in cantiere. Questa operazione è stata possibile solo grazie ad un arduo lavoro contabile da parte del dirigente Giancarlo Moca, dell’Ufficio finanziario e dei revisori dei conti che ringrazio tutti». La Provincia, ammette lo stesso presidente, era sull’orlo del default: «A giugno ci siamo trovati di fronte uno squilibrio di bilancio che preannunciava il dissesto, inevitabile per un qualsiasi ente locale che vede assorbite dal Governo l’80% delle proprie entrate con spese non più comprimibili, salvo incidere sulle utenze delle scuole dal prossimo anno scolastico. Alla vendita dei beni immobili abbiamo già provveduto lo scorso anno. Il bilancio di previsione per 2017 non è certamente il bilancio che vorremmo per il nostro territorio come amministrazione provinciale: non garantisce se non il minimo della manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare scolastico per non parlare degli interventi per la sismicità e la sicurezza. Su questo fronte ci giochiamo tutto nella prossima legge di bilancio nazionale che deve consentire alle province di riaprire la partita ordinaria degli investimenti sulle infrastrutture: non vogliamo e non possiamo far scontare la spending review ai nostri studenti e ai cittadini per quanto riguarda la rete viaria».
L’assemblea dei sindaci si è riunita con 82 delegati su 104. Ci sono stati 79 sì, un no e due astensioni. Il voto contrario è quello del sindaco di Fallo, Alfredo Pierpaolo Salerno, che ha motivato il no con l’esigenza di dare un segnale forte a Roma che ha tagliato i finanziamenti alle Province. Le due astensioni sono state dei sindaci di Orsogna, Fabrizio Montepara, e di Casalbordino, Filippo Marinucci. «È ovvio che il parere favorevole dei sindaci era un atto dovuto», ha detto il primo cittadino di Roccamontepiano Adamo Carulli, «ho votato favorevolmente soprattutto per dare operatività alla macchina provinciale». «Il mio sì è andato soprattutto al lavoro fatto dagli Uffici in condizioni economiche difficilissime”, ha detto il sindaco di Treglio Massimiliano Berghella. Il sindaco di Ari Marcello Salerno ha infine chiesto più trasparenza nell’uso delle risorse che si libereranno con la cessione ad Anas delle strade provinciali. (a.i.)

