Ok alla strada che collega Lanciano all’area ortonese

Sarà lunga 8 chilometri e passerà per Frisa, il piano-lavori presentato in Regione Il sindaco Di Battista: il progetto rilancerà un sistema viario inadeguato da anni
LANCIANO. Una strada, di 8 chilometri collegherà dopo anni la parte nord della città con l'area di Ortona, passando per Frisa e Poggiofiorito. Un ponte tra Lanciano e Ortona che servirà per mettere in sicurezza strade finora piene di curve, percorse a fatica da tir e auto.
Il progetto del primo lotto di 4 chilometri di strada tra Lanciano e Frisa dal costo di 5 milioni di euro è stato approvato dalla giunta di Lanciano e da quella di Frisa ed è stato inviato in Regione per i fondi.
«E’ un progetto appaltabile»commenta il sindaco di Frisa, Rocco Di Battista «a cui lavoriamo da tempo. Dal 2010 è nata infatti l’idea di collegare meglio Lanciano, Frisa e Ortona, poi problemi con la Provincia bloccarono il tutto. C’era stato un incontro in Comune, a Frisa, in cui si era evidenziata la necessità di implementare un sistema viario in un territorio trascurato da anni, con una viabilità inadeguata che non consente il transito agevole di mezzi pesanti, autotreni e autobus».
L’opera è di 8 chilometri in totale, il primo lotto, quello approvato dalla due giunte, è di 4 chilometri e parte dall'imbocco di Santa Croce, a Lanciano lungo la variante frentana, per arrivare a Frisa risalendo il Feltrino da Torre Sansone. Poi la strada si lega al ponte sul Moro, dove si è fermato il primo lotto della strada Lanciano-Poggiofiorito che sarà completata, in modo da collegare velocemente l'area della Marruccina con Lanciano. «La strada è già inserita nel nuovo piano regolatore di Lanciano e di Frisa, per questo abbiamo potuto approvare il progetto del I lotto che è stato inviato in Regione per i fondi» aggiunge il sindaco Mario Pupillo «è un progetto che avvicinerà Lanciano ad Ortona con cui abbiamo già avviato delle collaborazioni. Abbiamo la cuc (centrale unica di committenza) per i grandi appalti, collaboriamo sul turismo religioso con Culto e Cultura, poi abbiamo l’Estate musicale frentana e l’istituto tostiano nel campo musicale. Infine ora si è aperta la porta anche dal punto di vista sanitario per via dell’ospedale. Con Ortona polo specializzato per la donna, l’Oncologia, sarà il presidio di 1 livello di Lanciano ad accogliere anche gli utenti di quell’area». Lanciano quindi non guada più solo alla Val di Sangro ma anche all’Ortonese.

