Olimpiadi del papà con 75 bambini

La scuola di via Arenazze della dirigente Santini in festa A Piana Vincolato i genitori gareggiano con i loro piccoli
CHIETI. Si sono divertiti, hanno giocato, hanno cantato, ma soprattutto hanno passato una intera mattinata con i loro genitori, in primis i loro papà, grazie alla celebrazione della Festa del papà nella scuola dell’infanzia di via Arenazze.
Il plesso scolastico, che fa parte dell’istituto comprensivo numero 2, presieduto da Giovanna Santini, da qualche tempo in occasione della Festa del papà organizza una particolarissima manifestazione negli impianti sportivi di Piana Vincolato chiamata le Olimpiadi del papà, che però ammette in via eccezionale anche le mamme. E così ieri 75 bambini accompagnati dai loro genitori hanno dato vita a una bellissima festa, coordinata dalle insegnanti Carla Carusi, responsabile di plesso, e Anna Lucini, che si occupano dei bambini di tre anni, Alessandra Del Grosso e Franca Sbaraglia che curano la sezione dei quattro anni, Roberta Bardella e Francesca Ingardia che si prendono cura degli allievi di cinque anni. Come tradizione sportiva vuole, ad aprire le Olimpiadi del papà è arrivato il tedoforo, scelto tra i bambini della scuola perché semplicemente era il più grande d’età, che ha acceso simbolicamente il braciere olimpico. C’è stata anche la parata, con la sfilata delle bandiere italiana, olimpica e della scuola.
Poi sono iniziati i giochi ispirati al medioevo: dal “cavallo e cavaliere”, dove il cavallo era ovviamente il papà con il figlio come cavaliere, alla “chiave del castello”, con i genitori che con il bimbo in braccio dovevano fare un percorso a zig zag, alla “corsa dei mantelli” con un bimbo seduto dentro il mantello, al “cappello del mago” con un percorso da fare saltando come conigli, alla “bacchetta magica” sorta di gioco del fazzoletto, all’”assalto” con i bimbi sulle spalle dei papà, al classico “tiro alla fune”, al “canto del menestrello” in cui i genitori hanno cantato per i figli e alle canzoni e poesie che i bimbi hanno dedicato ai loro papà. Alla fine c’è stato il momento della premiazione. Alla scuola Arenazze, però, nessuno esce sconfitto, tutti i papà sono risultati vincitori e i loro bimbi li hanno premiati con i classici “lavoretti” fatti con le loro mani. La chiusura della manifestazione è stata affidata all’esecuzione dell’Inno d’Italia, cantato a squarciagola da tutti i partecipanti alle Olimpiadi, piccoli o grandi che fossero. (a.i.)

