Olimpiadi, la carica dei teatini In quattro sognano la medaglia

Giampaolo Ricci, Giulio Ciccone, Fabrizia Marrone e Alessia Russo sono pronti a regalare sorprese L’ala dell’Italbasket ci crede: «Vogliamo arrivare sul podio». Il sindaco: «Al ritorno festeggeremo»
CHIETI. Cresce l’attesa in città per le Olimpiadi di Tokyo, dopo aver smaltito la sbornia e i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale di calcio ad Euro2020. Saranno quattro gli atleti teatini che prenderanno parte alla spedizione azzurra in Giappone, e la città è già pronta a spingere i suoi beniamini verso una nuova impresa. A Tokyo figureranno il campione dell’Italbasket Giampaolo Ricci, l’astro nascente del ciclismo Giulio Ciccone, la campionessa europea di softball Fabrizia Marrone e la fuoriclasse della ginnastica ritmica Alessia Russo. Faranno parte dell’ampio esercito dei 17 abruzzesi di scena in Giappone dal 23 luglio all’8 agosto.
IL SALUTO SPECIALE In occasione della partenza per i giochi, il consiglio comunale di Chieti ha voluto rivolgere un augurio speciale ai quattro atleti che rappresenteranno la città, un gesto proposto dal consigliere Valerio Giannini, insieme al presidente del consiglio comunale Luigi Febo e al sindaco Diego Ferrara: «A tutti questi talenti dello sport va il più sincero e accorato in bocca al lupo», ha detto il presidente Febo, «i loro nomi, le loro carriere in ascesa faranno brillare di sicuro l’azzurro della Nazionale italiana e faranno brillare anche la città di cui sono figli, nati o acquisiti. Dallo sport, dopo la bella vittoria degli Europei da parte dell’Italia di Roberto Mancini, accompagnata dalla storica avventura del tennista Matteo Berrettini, può arrivare la più emozionante delle rinascite».
SOGNO OLIMPICO Giampaolo Ricci sarà tra i 12 elementi dell’Italbasket scelti da coach Sacchetti. Ricci è nato a Roma il 27 settembre 1991, ma è cresciuto sportivamente come cestista nell’Audax Basket Chieti, prima di passare alla Stella Azzurra di Roma. Dopo la splendida vittoria nel torneo preolimpico, in cui gli azzurri (tra cui il pescarese Simone Fontecchio) hanno demolito la temibile Serbia, l’Italbasket si sta allenando a Roma e raggiungerà il Giappone il 17 luglio. Dopo aver riportato i colori azzurri alle Olimpiadi, dove mancavano da 17 anni, adesso l’esperienza di Tokyo è un passaggio fondamentale per continuare a stupire.
VOGLIA DI RISCATTO Tanta attesa anche per il teatino Giulio Ciccone, classe 1994 nel ciclismo, che punta a recitare il ruolo di rivelazione e riscattare la sfortunata caduta nelle fasi finali di un ottimo Giro d’Italia. «Rappresentare il mio paese ai prossimi Giochi olimpici è una soddisfazione enorme. Una di quelle che lasciano un segno indelebile», ha scritto Ciccone sui suoi social pochi giorni fa.
IL RICORDO Entusiasmo e ambizione saranno le parole d’ordine anche per la per Fabrizia Marrone, teatina doc, regina del softball e campionessa d’Europa in carica. La squadra azzurra di softball, che si sta già allenando a Tokyo da qualche giorno, affronterà la competizione nel ricordo di Enrico Obletter, l’ex ct della nazionale italiana, anche lui teatino, morto di Covid.
AMBIZIONE E CORAGGIO C’è un po’ di Chieti anche nella ritmica, dove nelle Farfalle spicca il nome di Alessia Russo, nata a Figline Valdarno (Firenze) ma cresciuta e maturata nell’Armonia d’Abruzzo. Ha già avuto esperienze con l’azzurro in altre occasioni. Da un anno a questa parte si è trasferita a Desio dove è entrata a far parte della squadra in preparazione olimpica, allenandosi presso la famosa e prestigiosa Accademia internazionale di ginnastica ritmica, sotto la supervisione della direttrice tecnica nazionale Emanuela Maccarani, che l'ha scelta come riserva per le Olimpiadi di Tokyo.
LO SPIRITO DEI GIOCHI Lo spirito con cui gli atleti teatini affronteranno le Olimpiadi è ben sintetizzato da Giampaolo Ricci: «Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto è stata grande l’impresa di qualificarci», ha detto il campione dell’Italbasket, «come l’intero movimento dello sport, anche noi del basket ci vogliamo godere questo sogno, ma non abbiamo ancora la pancia piena. Non lo diciamo per scaramanzia, ma la medaglia deve essere un obiettivo e ci proveremo. Sappiamo che sarà un’Olimpiade particolare, con molte restrizioni legate alla pandemia, ma speriamo che dai nostri risultati possa passare la rinascita del Paese. Il mio legame con l’Abruzzo? Sono teatino al cento per cento e tutta la città di Chieti mi ha sempre fatto sentire il suo appoggio in ogni momento. Sono legato a Chieti e ho tantissimi amici che mi sostengono quotidianamente. Sono contento di condividere i miei traguardi con tutti loro, che gioiscono delle miei vittorie».
L’EVENTO Non poteva mancare anche una proposta particolare del sindaco Ferrara, che sta già preparando un evento al termine delle Olimpiadi: «Ho la certezza che si faranno valere tutti i nostri atleti. Proprio in questi giorni stiamo discutendo della possibilità, al ritorno degli atleti, di organizzare un incontro con la cittadinanza, anche una breve presentazione simbolica. Vorrei cogliere l’occasione per omaggiare tutti gli atleti teatini, non solo quelli che andranno alle Olimpiadi, che si sono fatti valere sia a livello nazionale che internazionale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

