Oltre 2mila test, 6 positivi

I dati della prima giornata. Il sindaco: risposta massiccia
GUARDIAGRELE . Si è conclusa ieri la prima giornata di screening di massa per la popolazione di Guardiagrele. E oggi si parte con la seconda. I punti in cui è possibile eseguire i test rapidi antigenici per rilevare la positività al virus Sars-Cov2 sono cinque: il salone comunale, la palestra di via Grele, l’ospedale, la scuola dell’infanzia Colle Tripio e il circolo Asd Comino. Si prosegue dunque anche oggi dalle ore 8,30 alle 13,30 e poi dalle 14,30 alle 19,30.
I dati di ieri alle 19,30 hanno rilevato, su 2.338 test antigenici eseguiti, 6 risultati positivi. «Sono soddisfatto per la risposta che i cittadini hanno avuto nei confronti di questa grande operazione messa in campo a più livelli per cercare di intercettare gli asintomatici e contrastare il virus», ha commentato il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, «lo dimostrano i numeri, oltre 2mila test eseguiti che equivalgono a una buona percentuale rispetto alla “popolazione target” ovvero al numero indicato dalla Asl come utile a fotografare l’andamento della pandemia nel nostro Comune. Un vero gioco di squadra quello di questi giorni nella cittadina. L’impegno del personale sanitario, degli operatori, dei volontari della protezione civile e del personale comunale, dagli operai ai consiglieri», ha proseguito Di Prinzio, «è stato massimo, un lavoro sinergico che ha permesso lo svolgimento dei test in totale sicurezza e tranquillità per tutti. Un grazie anche alle attività di Guardiagrele che si sono adoperate per consegnare i viveri ai volontari e ai medici. Tutta la comunità ha dimostrato responsabilità e grande senso civico: domani (oggi per chi legge, ndc) continueremo e speriamo di tornare presto ad una normalità seppur rispettando sempre tutte le regole che il momento ci impone».
Anche dalla Asl sono arrivati commenti gratificanti per come sta procedendo lo screening di massa a Guardiagrele. «È soddisfacente», ha spiegato la Asl in una nota, «la partecipazione da parte della popolazione, che fin dall’apertura si è messa in fila, disciplinatamente, per l’esecuzione del test, finalizzato a identificare e isolare eventuali asintomatici positivi evitando la diffusione del contagio. Al fine di confermare l’esito del tampone rapido, la Asl sottopone al controllo con tampone molecolare tradizionale tutti i positivi e per ognuno di questi altri 9 tra famigliari e contatti; inoltre un controllo verrà effettuato a campione su altre 100 persone risultate negative».
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