Oltre 300 permessi disabili Ecco le aree sosta dedicate

29 Gennaio 2016

Boom di contrassegni per portatori di handicap rilasciati quest’anno dal Comune In quattro zone del centro prevista la realizzazione di 5-6 posteggi auto riservati

LANCIANO. Oltre 300 permessi invalidi rilasciati dal Comune nel 2015, un 30% in più rispetto all’anno precedente che hanno spinto l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo a creare delle vere e proprie aree per la sosta dei diversamente abili. Aree da 4-5 posteggi auto che gli operai comunali stanno dipingendo in questi giorni. Gli stessi operai che dovrebbero rifare anche tutta la segnaletica orizzontale sbiadita, in centro città come in periferia, ma che sono costretti a rimandare in attesa che le temperature migliorino e che si rifacciano prima gli asfalti delle strade messe più male, per evitare di dover fare due volte lo stesso lavoro.

I NUMERI. Piazza Unità d’Italia, piazzale della Stazione, largo Mario Bianco, via Tesauri: sono le zone dove gli operai del Comune stanno realizzando delle aree di sosta per i diversamente abili. Gruppi di 5-6 posti auto dedicati ai disabili per agevolarli nella ricerca del parcheggio, visto che spesso, nei posti riservati, parcheggia chi non ne ha diritto. Un intervento reso necessario alla luce del boom nei permessi rilasciati dal municipio: il numero delle persone che usufruiscono dei contrassegni per sostare nelle aree gialle è aumentato di circa il 30%. «I contrassegni rilasciati nel 2015 sono oltre 300», spiegano dall’ufficio Mobilità e traffico, «sono sia permanenti che temporanei, ma sono comunque un numero considerevole: fino al 2014 ne erano 250 circa, numero già alto visto che in passato si attestavano in tutto attorno ai 200. Tutti contrassegni validi, perché verificati. Entro il 15 settembre, infatti, per sostare in uno degli stalli riservati ai portatori di handicap, doveva essere esposto sul cruscotto dell’auto il nuovo modello europeo e tutti si sono dovuti mettere in regola. Così abbiamo potuto controllare i vari permessi».

LE AREE DI SOSTA. Tante richieste che hanno spinto l’Ufficio traffico, assieme a quello delle Politiche sociali dell’assessore Dora Bendotti, a pensare di riservare non solo degli stalli ma delle piccole aree di sosta ai disabili. «Di stalli per diversamente abili, Lanciano ne ha più di quelli previsti dalla legge», spiegano ancora dall’ufficio Mobilità, «la quale prevede che deve essere riservato ai disabili almeno un posto ogni 50 o frazione dei posti disponibili, ad uso gratuito. Qui ce ne sono due su 50. Ora anche di più». Vernice gialla e blu, fune e rullo alla mano, gli operai hanno già tracciato i posti in piazza Unità d’Italia, di fronte alla scuola Principe di Piemonte: cinque posti riservati; altri cinque sono al piazzale Della stazione e altrettanti in via Tesauri (verso piazza D’Amico); ben sei in largo Mario Bianco. A questi si aggiungono i sei posti ricavati due anni fa accanto al Cup dell’ospedale Renzetti e in via Parma. Ma sono utili queste aree? O non è forse meglio dislocare i parcheggi in più punti piuttosto che raggrupparli? Sarà, fatto sta che le aree ora ci sono.

LE STRISCE SCOLORITE. In città andrebbero anche ridipinti i passaggi pedonali e tutta la segnaletica orizzontale, ormai scolorita. «Gli operai sono solo due», ribattono dal Comune, «ma hanno rifatto strisce e parcheggi a Santa Chiara, in via Milano e via Del Verde. In strade come via De Crecchio e via Martiri, che saranno interessate dai lavori di rifacimento dell’asfalto, è inutile intervenire ora. Il lavoro non verrebbe bene per via delle buche e si perderebbero tempo e soldi visto che si dovrebbe rifarle sul nuovo manto. Il problema dei segnali stradali girati? Li troviamo anche a terra, purtroppo, a causa dei vandali».

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