Ombreggi, appello degli operatori
Ortona, i balneatori del Foro chiedono chiarezza dopo il caos dell’estate scorsa
ORTONA . «Attendiamo delle risposte». In una stagione fredda che di freddo ha avuto finora ben poco, gli operatori balneari iniziano a proiettarsi già verso l’estate e auspicano che ci siano i necessari chiarimenti ad una questione che l’anno passato ha creato un caso.
Detto nell’edizione di ieri dell’incontro che si è svolto in Capitaneria per discutere delle misure di sicurezza da adottare sui lidi, c’è un altro punto sempre relativo all’estate che dovrà essere valutato attentamente e riguarda le sorti degli stabilimenti balneari nella zona nord di Ortona.
L’anno scorso sono stati danneggiati dalle prescrizioni adottate dalla Soprintendenza che, intervenendo per la presenza e la conseguente salvaguardia delle dune e dell’uccello fratino su quel tratto di costa, aveva imposto tra le altre cose l’occupazione di una superficie non superiore al 10% dell’area totale in concessione. Un “appunto” che ha segnato negativamente la stagione degli imprenditori che operano in questa zona tra la Stazione di Tollo e la foce del Foro.
Ora attendono che questa situazione venga definitivamente chiarita, perché a pochi mesi dall’estate non sanno ancora quale sarà la sorte delle loro attività. «Chiediamo di conoscere i risvolti di questa vicenda», dicono dagli stabilimenti della zona, Il Cambusiere, Punto Verde e Baia Cattleya.
C’è da programmare una stagione: «Ci sono clienti che già hanno chiesto informazioni per poter prenotare l’ombrellone», dicono al Centro i titolari degli stabilimenti, «ma ad oggi noi non siamo in grado di dare delle risposte perché non sappiamo nulla di quello che accadrà».
Ed allora l’appello è a tutte le istituzioni interessate affinché si arrivi ad una soluzione che possa soddisfare tutti e che rivitalizzi l’imprenditoria dopo i fatti dell’ultima stagione calda.
«Abbiamo investito su questo tratto di costa e vogliamo sapere come potremo operare durante la prossima estate dopo quanto accaduto lo scorso anno. I tempi sono stretti, crediamo che a questo punto dovrebbero esserci già delle risposte ai nostri interrogativi». (a.s.)
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