Omicidio a Chieti Scalo, il circolo Tre Assi: “Sconvolti per la morte di Fausto, ma senza colpe”

11 Ottobre 2016

I gestori del locale notturno commentano l’omicidio di via Pescara: “Una tragedia e una perdita incalcolabile. Nel nostro locale non si sono mai verificate risse e ci siamo sempre impegnati a mantenere un ambiente pulito e tranquillo”

CHEITI. I gestori del circolo Tre Assi di Chieti Scalo rompono il silenzio successivo al tragico omicidio di Fausto Di Marco, avvenuto tra sabato e domenica scorsi davanti al Kebab Mian Donner in via Pescara. Lì vicino c’è il social club dove Fausto aveva trascorso un sabato sera anche in compagnia di chi poi sarebbe diventato il suo carnefice. Ma, Giuliano Benegiamo e Giampaolo Zagami, sottolineano che «il circolo Tre Assi con la morte di Di Marco non c’entra, rivendicando la funzione sociale e aggregativa del club, fondato su valori e passioni condivise».

«La morte di Fausto ci lascia profondamente addolorati e sgomenti», si legge in un comunicato. «Pur non essendo un assiduo frequentatore del Tre Assi, Fausto ha trascorso diverse serate presso il nostro circolo mostrando sempre vivo interesse per le attività, principalmente musicali, che proponiamo con vivissima passione. Che Fausto s’interessasse di musica è cosa ben nota a Chieti. Da noi Fausto si è sempre comportato in maniera egregia, rispettando il luogo e le persone che lo frequentano. Di lui conserveremo sempre un bellissimo ricordo e per questo porgiamo, come doveroso e giusto che sia, le più sentite condoglianze ai familiari agli amici più stretti che in questo momento lo piangono. Il comunicato però non vuole solo esprimere il dolore ed il rammarico verso l’immane tragedia che si è consumata a pochi passi dal nostro locale».

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«Quanto accaduto a Fausto non è conseguenza dell’eccessivo consumo di alcolici che si sarebbe avuto nel nostro locale», prosegue il cominicato. «La serata, prima che accadesse il fatto, si è svolta in maniera tranquilla, senza il minimo cenno d’intemperanze. Tutte le attività sono da noi organizzate per promuovere l’aggregazione sociale attorno a valori e passioni che condividiamo: la musica in particolar modo. All’interno del Tre Assi abbiamo organizzato eventi musicali di ogni genere, dando spazio da interessantissime realtà locali e nazionali (o internazionali, come nell’ultimo caso). Inutile dire che l’organizzazione delle serate è particolarmente difficoltosa: nonostante questo ci siamo sempre adoperati per la loro migliore riuscita. Lo abbiamo fatto perché crediamo che il nostro lavoro risponda ad una naturale esigenza di tutti coloro che ogni sera decidono di vivere la nostra città (studenti e abitanti locali) e perché riteniamo che quello che facciamo (così come fanno tanti altri gestori di circoli e locali) rappresenti una ricchezza per tutti e tutte. Nel nostro locale non si sono mai verificate risse e il nostro maggior impegno è volto al mantenimento di un ambiente pulito e tranquillo».

«La nostra intenzione resta quella di riprendere al più presto le nostre attività. Come già detto, il locale è sotto sequestro e ci stiamo adoperando affinché riapra il prima possibile. Abbiamo intenzione di riaprire perché siamo convinti di non essere la causa del tragico evento. Sapere che Fausto è stato ucciso a pochi passi dal nostro locale, dopo averci trascorso la serata, ci rende profondamente tristi. Le nostre vite, come è logico che sia, rimarranno tragicamente segnate. Fausto amava la musica ed era lui stesso un musicista, infatti la sera stessa della tragedia ci confermò che gli avrebbe fatto molto piacere suonare nel nostro locale: è anche nel nome di questa passione che ci accomunava che abbiamo intenzione di andare avanti con le nostre attività. Vogliamo ringraziare tutte le persone che in questo momento ci stanno manifestando solidarietà. È soprattutto grazie al vostro supporto che troviamo la forza per non mollare. Comunque vadano le cose nulla è più importante del bel ricordo che conserveremo di Fausto. Per questo vogliamo esprimere di nuovo le più sentite condoglianze ai famigliari e agli amici che gli hanno voluto bene», si legge infine nel comunicato. «Un ragazzo della meglio gioventù di questa città non c’è più Ciò rappresenta una perdita incalcolabile per Chieti. Cia Fausto, che la terra ti sia lieve».