Vasto

+++ Omicidio a Vasto, «il padre in carcere alterna momenti di lucidità a sconforti». La visita della Garante dei detenuti +++

20 Aprile 2026

Lo dice la Garante dei detenuti dell'Abruzzo, Monia Scalera, al termine dell'incontro in carcere con Antonio Sciorilli, l'uomo arrestato dopo aver confessato di aver ucciso il figlio Andrea al culmine di una lite in casa. "Una tragedia immane, incommensurabile"

VASTO. "Momenti di lucidità alternati a momenti di sconforto totale assoluto". Lo dice all'ANSA la Garante dei detenuti dell'Abruzzo, Monia Scalera, al termine dell'incontro in carcere con Antonio Sciorilli, l'uomo arrestato dopo aver confessato di aver ucciso, ieri, il figlio Andrea al culmine di una lite in casa, parlando di una "tragedia immane, incommensurabile". L'uomo, rinchiuso nel carcere di Vasto, è sorvegliato a vista h24.

"Abbiamo parlato a lungo, circa due ore - sottolinea la garante - Abbiamo parlato di tutto. Siamo di fronte al tragico epilogo di una lunga storia che va avanti da tempo. Ovviamente, saranno le indagini a chiarire questi aspetti. Io mi sono sincerata di dove fosse collocato e di come stesse. Alterna momenti di tranquillità a momenti in cui piange e crolla, quando si riferisce al figlio e ripensa all'accaduto. Al momento è in un locale generalmente usato per l'isolamento, controllato a vista h24 dal personale della struttura. Ha già parlato con lo psicologo, con il funzionario giuridico pedagogico. Insomma - conclude Scalera - sono già stati fatti tutti i passaggi previsti dal protocollo".