Omicidio stradale, ora decide la procura
La parola passa ora alla Procura. La polizia stradale al comando di Fabio Polichetti ha inviato in procura il fascicolo relativo all’incidente di venerdì notte, in cui ha perso la vita il cuoco...
La parola passa ora alla Procura. La polizia stradale al comando di Fabio Polichetti ha inviato in procura il fascicolo relativo all’incidente di venerdì notte, in cui ha perso la vita il cuoco cinquantenne di Chieti, Francesco Luciani. L’indagine è stata avviata dalla Stradale che si è occupata dell’incidente. È a carico del guidatore del camioncino bianco che si è schiantato contro la Smart guidata da Luciani. Si tratta di Mohamed Mouchane, 51 anni, residente a Chieti di origine marocchina. È indagato per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza. Le analisi scientifiche hanno attestato, infatti, che l’uomo guidava con un tasso alcolico di 5 volte superiore al consentito. Un testimone alla guida di un’auto che seguiva il camioncino sullo scorrimento veloce che da Brecciarola porta alla Colonnetta, racconta di averlo visto sbandare da solo prima di invadere la corsia opposta e schiantarsi contro la Smart, sotto la piccola galleria della strada a scorrimento veloce. L’uomo è ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Pescara in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Ora rischia grosso. L’omicidio stradale prevede una pena fino a 12 anni di carcere. Le carte inviate in Procura sono ora all’attenzione del sostituto procuratore Giancarlo Ciani. Starà a lui adesso decidere l’applicazione di una misura cautelare tipo l’arresto nei confronti del marocchino.

