Onore a Pitetti, papà della Majelletta

A Passolanciano, fino al calar del sole, la 4ª edizione del premio “HoppeLaMaiella”
PRETORO. Abbigliamento e attrezzature d’epoca per una giornata sugli sci in ricordo del pioniere delle attività sciistiche e turistico-ricreative di Passo Lanciano.
Si tiene oggi, a Passo Lanciano, “HoppeLaMajella-Premio Camillo Pitetti” in onore di questo personaggio che ha contribuito allo sviluppo del turismo sulla Majella. Pitetti, nativo di Guardiagrele, è stato il realizzatore del primo impianto di risalita sulla Maielletta. È deceduto nel 2014 all’età di 77 anni a seguito di una lunga e grave malattia. Grande amante della libertà e della natura, è stato per anni un punto di riferimento per gli operatori turistici che si sono insediati a Passo Lanciano. Fondatore dello Snowboard club “Francesco Pitetti”, titolato al figliolo prematuramente scomparso in un terribile incidente stradale, sarà sempre ricordato come uno dei precursori dello sport montano in Abruzzo. E proprio in questo contesto va inserita l’iniziativa che si tiene oggi, giunta alla quarta edizione, la prima a Passo Lanciano dopo che gli altri anni si è svolta a Mammarosa. Organizzato dal club All Mountain di Roccamontepiano, il Premio Pitetti è aperto a tutti i possessori, senza limiti di età, di sci d’epoca secondo diverse categorie: scarponi di cuoio e sci di legno, scarponi di cuoio e sci in metallo o fibra antecedenti al 1970, sci dritti antecedenti al 1990 con scarponi in plastica.
Il programma della manifestazione prevede a mezzogiorno il raduno degli sciatori e, due ore dopo, alle 14, l’inizio della rappresentazione lungo il pistone di Passo Lanciano. HoppeLaMajella sarà vinto dallo sciatore più completo, quello che avrà la maggior cura nell’abbigliamento e nei materiali, con i quali dovrà dimostrare tutta la propria capacità tecnica di sciata. Il giudizio sarà affidato a Pino Bucci, campione di freeski (è stato nella nazionale italiana di sci freestyle) e organizzatore di eventi Redbull, Gianni Santomo (personaggio che non ha bisogno di presentazioni, imprenditore tra i promotori della grande pallanuoto pescarese), e Gianni Pitetti (figlio del compianto Camillo). Al vincitore andrà un’opera in pietra bianca della Maiella realizzata dallo scultore di Pretoro, Antonello Palmerio. Difficile dire quanti potranno essere i partecipanti essendo HoppeLaMajella un raduno a cui non c’è stata la necessità di iscriversi nei giorni precedenti.
Nelle passate edizioni sono state una cinquantina le persone che hanno preso parte alla manifestazione in ricordo di Camillo Pitetti. L’obiettivo è riconfermarsi o magari migliorarsi, affinchè possa essere meglio onorata la memoria di un grande personaggio della montagna abruzzese. L’iniziativa andrà avanti fino al calar del sole e si concluderà con una festa, l’Après Ski Vintage con dj set di Cirilo e Enrico Rosica. (a.s.)
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