Operaio 21enne cade dalla scala: volo di 4 metri, è grave a Pescara

21 Maggio 2024

Il caso alla Pugliese Industria Meccanica dove lo scorso anno era morto un tecnico elettrico esterno Il giovane, di Monteodorisio, ha riportato diversi traumi. Indagano carabinieri e ispettori della Asl

MOZZAGROGNA. È caduto da una scala mentre era a lavoro in fabbrica. Un 21enne di Monteodorisio, S.D.S., è stato ricoverato in ospedale per politrauma dopo una caduta da circa quattro metri di altezza. L'incidente sul lavoro è avvenuto intorno alle 10.30 di ieri nell'azienda Pugliese Industria Meccanica Srl, in località Castel di Sette, a Mozzagrogna. Il giovane, dipendente dell'azienda specializzata in carpenteria metallica e torri eoliche, si trovava sopra una scala mentre era intento nel suo lavoro nel reparto di montaggio.
Secondo le prime ricostruzioni, l'operaio ha perso l'equilibrio ed è precipitato al suolo, battendo il capo e la schiena. È stato subito soccorso dai colleghi di lavoro, che hanno allertato i soccorsi. Sul posto è giunto il personale del 118 che, dopo aver stabilizzato il 21enne, lo ha trasferito con l'elisoccorso al reparto di traumatologia dell'ospedale Santo Spirito di Pescara. Qui è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici. Il giovane ha riportato un trauma cranico superficiale, la rottura di alcune costole e di un braccio. Viene tenuto sotto osservazione ma è fuori pericolo.
I carabinieri della stazione di Fossacesia e della compagnia di Ortona hanno effettuato i rilievi di legge e stanno ricostruendo dinamica e modalità dell'infortunio sul lavoro. Sul posto anche gli ispettori della Asl per verificare se sono state applicate le norme in materia di sicurezza suoi luoghi di lavoro.
E lo stesso stabilimento di Mozzagrogna è stato protagonista, il 25 agosto 2023, di un altro incidente con conseguenze, in quel caso, letali. Mattia Finocchio, 34 anni, di Tornareccio, tecnico elettrico di una ditta esterna, era stato colpito alla testa da un pezzo di ferro che si era staccato a seguito dell'esplosione di un tubo per l'aria compressa. Il giovane aveva terminato l'intervento di manutenzione ma, fatalmente, era tornato indietro per accertarsi di non aver scordato qualche attrezzo di lavoro. Mattia è deceduto quattro giorni dopo all'ospedale di Pescara, dove era stato ricoverato in seguito al grave trauma cranico. (s.so.)
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