Operaio ferito nel cantiere Aca: intervento superato, è fuori pericolo di vita

Francavilla. Dopo il grave incidente di venerdì scorso, la Filca-Cisl esprime grande preoccupazione e chiede più formazione
FRANCAVILLA. «Basta incidenti annunciati. La sicurezza non è un costo ma un diritto». A dirlo è la Filca-Cisl, che esprime profonda preoccupazione per il grave incidente avvenuto a Francavilla, in contrada Villanesi, dove venerdì pomeriggio due lavoratori impegnati in un cantiere per conto dell’Aca sono rimasti coinvolti nel cedimento di un macchinario. Uno dei due operai, 58enne di Lanciano, è stato ricoverato in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. Ha superato un intervento chirurgico e ora sarebbe fuori pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata.
«Ancora una volta, le cause appaiono riconducibili a mancata manutenzione dei mezzi, formazione insufficiente e a una gestione della sicurezza che resta troppo spesso solo sulla carta», si legge nella nota del sindacato. «Denunciamo con forza l’irresponsabilità diffusa di molti responsabili di cantiere e direzioni lavori, la pratica inaccettabile di “comprare” attestati invece di formare i lavoratori nei Formedil, la tendenza a considerare gli Rlst come un ostacolo e non come una risorsa, l’utilizzo di subappalti che puntano al massimo ribasso, sacrificando sicurezza e dignità del lavoro e la necessità di un Ispettorato del Lavoro più presente, più attivo e in costante raccordo con le parti sociali e con gli Rlst».
Quindi, la nota che porta la firma del responsabile Lucio Girinelli prosegue: «La Filca-Cisl ribadisce che in edilizia si può e si deve lavorare in sicurezza. Chiediamo che nei cantieri operino solo imprese serie, che investono nella formazione, rispettano le norme e collaborano con gli organismi di prevenzione». E conclude: «I lavoratori hanno il diritto di tornare a casa sani e salvi. Questo diritto non può essere negoziato». Anche la Fillea Cgil Chieti-Pescara ha espresso «profonda vicinanza e solidarietà» ai due lavoratori rimasti coinvolti nell’incidente durante le operazioni di getto del calcestruzzo. L'area in cui si è verificato l'episodio è stata sequestrata in modo da consentire agli inquirenti di svolgere le indagini per accertare la causa dell'incidente.

