Operaio morto alla Sevel, altro sopralluogo in azienda
ATESSA. Si è prolungato fino al pomeriggio il secondo sopralluogo dei tecnici incaricati dalla Procura di Lanciano nel reparto della Sevel dov’è avvenuto l’incidente mortale sul lavoro. I consulenti...
ATESSA. Si è prolungato fino al pomeriggio il secondo sopralluogo dei tecnici incaricati dalla Procura di Lanciano nel reparto della Sevel dov’è avvenuto l’incidente mortale sul lavoro. I consulenti di Roma, Alfredo Ripanucci e Rodolfo Fugger, sono arrivati alle 10 nello stabilimento di contrada Saletti, dove si sono trattenuti a fare foto e misurazioni sul macchinario e sulla “linea fiancate sinistre” dell’Ute 1 di Lastratura. Qui lo scorso 3 gennaio, durante un intervento di manutenzione, ha perso la vita l’operaio 28enne Cristian Terilli, di Pignataro Interamna (Frosinone), dipendente della Sinergia, ditta che aveva il subappalto. Altri sopralluoghi come quello di ieri e venerdì scorso non sarebbero più necessari. I consulenti avrebbero manifestato l’intenzione, però, di esaminare l’impianto mentre è in funzione. Nei prossimi giorni rimetteranno la loro valutazione alla Procura, che indaga per omicidio colposo. L’auspicio di azienda, sindacati e lavoratori è di arrivare il prima possibile, una volta concluse le valutazioni dei periti, al dissequestro della linea, il cui blocco ha comportato un calo della produzione dei furgoni e la cassa integrazione parziale per circa 700 lavoratori. Il provvedimento è in vigore per la terza settimana, fino a domenica. (s.so.)

