Operaio morto alla Sevel Terza perizia sui macchinari

15 Febbraio 2020

ATESSA. Hanno voluto controllare il funzionamento della linea rimontata e rimessa in funzione 26 giorni dopo il tragico incidente costato la vita all’operaio 28enne Cristian Tirelli. Ieri i...

ATESSA. Hanno voluto controllare il funzionamento della linea rimontata e rimessa in funzione 26 giorni dopo il tragico incidente costato la vita all’operaio 28enne Cristian Tirelli. Ieri i consulenti della Procura di Lanciano, Rodolfo Fugger e Alfredo Ripanucci, sono tornati alla Sevel per un terzo sopralluogo. Dopo i primi due effettuati sulla “linea fiancate sinistre” dell’Ute 1 di Lastratura smontata, i periti hanno voluto esaminare l’impianto mentre era in funzione, anche per verificare che la linea fosse stata riattivata secondo le prescrizioni della Procura e che nel rimontaggio fossero stati utilizzati i pezzi trovati sul posto (erano stati segnati con la vernice) dopo l’incidente mortale dello scorso 3 gennaio. Alla perizia hanno partecipato i carabinieri di Atessa con il comandante di stazione, il maresciallo Filomeno Semeraro, i consulenti e i legali della parte offesa e dei sei indagati, i rappresentanti legali e della sicurezza delle aziende Fca-Sevel, Comau e Sinergia. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza i reati di omicidio colposo e cooperazione nel delitto colposo. Nei prossimi giorni i consulenti valuteranno l’opportunità di raccogliere altri dati sulla scena dell’incidente. La linea della Lastratura non è stata dissequestrata. (s.so.)
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