Operaio morto, lo schianto non è stato fatale

Casalbordino. La Procura dispone l’autopsia su Bucciarelli: forse un malore all’origine dell’incidente
CASALBORDINO. La Procura di Vasto ha disposto l’autopsia sul corpo di Sergio Bucciarelli, l’operaio 59enne della Sevel morto domenica pomeriggio in un incidente stradale a pochi metri dalla sua casa nella frazione dei Miracoli. L’ispezione cadaverica eseguita dal dottore Riccardo Di Tanna non ha infatti rilevato lesioni esterne così gravi da giustificare la morte dell’operaio. Il sostituto procuratore Michele Pecoraro ha ritenuto opportuno, quindi, disporre un esame più approfondito. Il corpo di Bucciarelli è stato trasferito all’obitorio di Chieti. L’autopsia sarà eseguita domani mattina dal medico legale Pietro Falco. Il sospetto è che l’incidente sia stato causato da un malore improvviso e letale che ha colpito l’operaio alla guida del suo scooter, un Piaggio X9. Bucciarelli potrebbe avere avuto un infarto, un ictus o un aneurisma. L’operaio ha iniziato a sbandare finendo contro un palo dell’illuminazione. Un residente ha chiamato i soccorsi e nel frattempo ha provato a rianimarlo. Pochi minuti dopo è arrivata un’ambulanza e a seguire un elicottero del 118, ma per lo scooterista non c’è stato nulla da fare. Il sindaco Filippo Marinucci è stato il primo a sospettare che all’origine dell’incidente ci fosse stato un malore. L’esame autoptico chiarirà ogni dubbio. La famiglia dello sfortunato operaio ha avvisato della disgrazia Andrea, uno dei due figli della vittima, apprezzato chef a New York. Il ritorno dell’uomo è previsto per le prossime ore in paese. Grande il cordoglio della comunità di Casalbordino e dei colleghi della Sevel, ma anche dei tanti appassionati di podismo che condividevano con Bucciarelli l’amore per le lunghe camminate a piedi. La data dei funerali dell’operaio, che si terranno nel santuario della Madonna dei Miracoli, sarà decisa dopo l’autopsia.(p.c.)
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