Operaio precipita dal secondo piano

Sale sul tetto per riparare un guasto, ma scivola e si schianta dopo un volo di dieci metri. Il 45enne è grave
FARA SAN MARTINO. Si è sporto dal cornicione del tetto di casa ed è volato giù per oltre dieci metri. G.N., 45 anni, operaio in uno dei pastificio della zona, è ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale clinicizzato di Colle Dell’Ara a Chieti. Sull’episodio indagano i carabinieri di Palombaro. L’incidente è avvenuto ieri prima dell’ora di pranzo, in pieno centro storico, a Fara San Martino. Episodio che ha destato grande spavento tra gli abitanti della zona e non solo. La notizia del grave incidente si è sparsa velocemente in tutta la cittadina. Ed è stato proprio un vicino di casa che intorno alle 12,40 ha notato in strada il corpo dell’uomo. Perdeva sangue ed era frastornato, ma non del tutto incosciente. E’ stato subito evidente che fosse precipitato dall’abitazione, in via Gorizia, a pochi metri dalla piazza principale del paese. Immediatamente sono stati avvertiti i soccorsi.
La centrale operativa del 118 di Chieti ha subito inviato sul posto l’elisoccorso. E sono stati allertati anche i carabinieri, arrivati dalla caserma di Palombaro. Tra l’agitazione dei familiari, sconvolti per la tragica caduta del loro congiunto, l’operaio è stato stabilizzato e caricato a bordo dell’elicottero per essere trasportato nell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Nella caduta ha riportato un trauma cranico e toracico. Le sue condizioni sono considerate serie dai medici. All’arrivo nella struttura sanitaria del capoluogo teatino, è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, G.N. si sarebbe sporto dal cornicione del tetto mentre stava controllando qualcosa (su un lato dell’abitazione è montata un’impalcatura per lavori edili), finendo per precipitare a terra da un’altezza di circa dieci metri. I carabinieri, però, non escludono alcuna ipotesi, poiché secondo gli investigatori non sarebbe chiaro il motivo per cui l’operaio sarebbe dovuto salire sul tetto, senza le dovute precauzioni e rischiando, appunto, di precipitare.
La notizia dell’incidente ha turbato una tranquilla domenica autunnale nel piccolo paese noto nel mondo per essere una delle capitali della pasta. E in uno dei pastifici di Fara San Martino è impiegato proprio G.N., conosciuto come una persona riservata e un po’ schiva. L’uomo non è sposato, vive con i genitori e ha un fratello. Ora tutto il paese aspetta buone notizie da Chieti. Nel tardo pomeriggio di ieri l’operaio è stato sottoposto a un delicato intervento chirugico per contrastare l’ematoma endocranico sopraggiunto subito dopo la caduta dal tetto.
Stefania Sorge
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