Operata a 101 anni, già sta bene

3 Dicembre 2015

L’intervento al femore su nonna Anna è stato eseguito dall’equipe di Ortopedia guidata da Di Prinzio

VASTO. Ricomporre la frattura di un femore rotto per un ortopedico è un’operazione di routine quando la frattura non è scomposta e quando si tratta di un paziente giovane. L’intervento diventa delicato quando il paziente di anni ne inizia ad avere 70. Se poi ha addirittura raggiunto il traguardo del secolo di vita, è molto difficile anche trovare un ortopedico che suggerisca ed esegua l’intervento chirurgico. Non a Vasto però, dove lunedì scorso l’intervento è stato eseguito su una paziente che di anni ne ha ben 101. La nonnina in questione, Anna Lanzetta, sta bene.

Originaria di Scerni la nonnia è stata operata al femore dall’equipe di Ortopedia, diretta dal primario Enzo Di Prinzio. A distanza di 48 ore dall’intervento, ieri mattina i familiari hanno comunicato entusiasti che l’operazione chirurgica è perfettamente riuscita e la frattura è stata ricomposta. I nipoti hanno ringraziato pubblicamente il primario di Ortopedia, ma anche tutta l’equipe della sala operatoria e il reparto di chirurgia. Lavorando in sinergia, i due reparti hanno permesso che il delicatissimo intervento, eseguito su una paziente estremamente fragile a causa dell’età avanzata, potesse avere esito positivo. La simpatica nonna ora dovrà affrontare la degenza ospedaliera e poi un periodo di terapia riabilitativa. Poi potrà tornare a camminare come prima.

Per l’equipe diretta dal dottor Di Prinzio è un’altra sfida vinta. Poco più di un mese fa, nel reparto del San Pio e in sinergia con alcuni colleghi arrivati da Chieti, è stato ricostruito completamente il braccio a uno studente vastese che rischiava di restare invalido. Proprio in quella occasione Di Prinzio sottolineò l’importanza di lavorare in sinergia. L’intervento al femore fratturato della centenaria dimostra ancora una volta quanto importante sia la collaborazione fra colleghi, anche di diversi reparti. Quando è arrivata al San Pio e le radiografie hanno rivelato la frattura al femore, i familiari hanno temuto che la nonnina dovesse trascorrere il resto dei suoi anni in un letto.

Gli ortopedici del San Pio hanno deciso di tentare l’intervento chirurgico. Tutto è stato programmato nei dettagli e in accordo con i chirurghi. La centenaria è rimasta a lungo in sala operatoria ma quando è uscita i medici erano soddisfatti. Prima di pronunciarsi hanno voluto attendere 48 ore. Ieri mattina è stato comunicato ai familiari l’esito felice dell’intervento. «Siamo grati al dottor Di Prinzio e a tutti gli operatori, medici e paramedici, che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell'intervento», hanno detto contenti i nipoti.

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