Opere d’arte di Palmerio, scatta l’appello per il restauro

GUARDIAGRELE . «Salviamo subito i dipinti del pittore guardiese Ferdinando Palmerio, gravemente danneggiati, che si trovano nella chiesa di San Rocco». La proposta viene lanciata dal coordinatore...
GUARDIAGRELE . «Salviamo subito i dipinti del pittore guardiese Ferdinando Palmerio, gravemente danneggiati, che si trovano nella chiesa di San Rocco». La proposta viene lanciata dal coordinatore della Destra sociale, Paolo Damiano, che sottolinea come all’interno della chiesa guardiese diverse sono le opere che necessitano di un immediato restauro. «In particolare», precisa, «bisognerebbe intervenire su due dipinti a tempera su cartone, ospitati nella volta all’ingresso della chiesa, precisamente sull’opera raffigurante San Rocco che guarisce gli appestati, realizzata nel 1905 su commissione di un gruppo di guardiesi residenti a New York e, soprattutto sul più danneggiato dipinto raffigurante San Rocco in carcere confortato da un angelo, realizzato nel 1903. Ora», sottolinea Damiano, «ci rivolgiamo alle autorità competenti affinché si possa avviare al più presto un accurato e attento lavoro di restauro di queste opere che rappresentano dei veri tesori da valorizzare e mostrare con orgoglio, soprattutto perché realizzate da un artista guardiese». Molte sono le opere di Palmerio sparse nelle chiese della regione. Quattro sue tele che raffigurano la Fuga in Egitto, Sant’Antonio, Santa Lucia, Sant’Agnese e Sant’Agata si trovano nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Casalincontrada. Altre opere sono presenti nelle chiese di Pratola Peligna, Vacri, Filetto e Casacanditella. A Guardiagrele, si possono ammirare suoi dipinti nelle chiese di Santa Chiara, della Madonna Addolorata, della Madonna del Carmine, della Madonna dei Sette Dolori e nella sagrestia della chiesa di Santa Maria Maggiore. (g.i.)
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