Opere pubbliche, manovra da 18 milioni
Comune. Nel piano triennale lavori sul Corso, marciapiedi, parcheggio di Sant’Egidio e Central Park
LANCIANO. Corso Trento e Trieste, parcheggio di Sant’Egidio, riqualificazione di corso Bandiera e nuovo polmone verde nella zona dei viali delle Rose ed ex ippodromo comunale, denominato Central Park lancianese. Sono queste le prime opere che vedranno la luce entro il 2018 così come stabilito nel programma triennale delle opere pubbliche, presentato e approvato in aula di consiglio nei giorni scorsi assieme al bilancio di previsione. Si tratta di una programmazione delle opere pubbliche che, secondo le mire dell’amministrazione comunale e dell’assessore alle finanze e lavori pubblici, Pino Valente, «è destinata a cambiare il volto della città».
La manovra per i prossimi tre anni è di 18 milioni di euro, ma di questi solo 5 sono fondi certi, con mutui già contratti dall’amministrazione comunale, finanziamenti regionali, opere già finanziate e fondi di bilancio. «In questi giorni», sottolinea l’assessore Valente, «mi sono risentito con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che mi ha assicurato di tenere fede agli impegni presi. La proficua collaborazione con la Regione, dunque, non solo prosegue con successo come accaduto anche nel primo mandato della nistra amministrazione, ma darà frutti concreti».
Tra le opere più importanti dunque c’è la riqualificazione di corso Trento e Trieste, progetto già finanziato e pronto a partire. A questo si aggiunge anche la ripavimentazione e riqualificazione dei marciapiedi di corso Bandiera, grazie a un emendamento di 50mila euro inserito nel bilancio per una cifra di 200mila euro di investimento. Nei prossimi mesi dovrebbe partire invece il secondo lotto del parcheggio di Sant’Egidio, opera portata avanti dal settore urbanistica diretto dall’assessore Pasquale Sasso che prevede 80 posti auto per servire i quartieri storici Sacca e Civitanova.
Il Central Park è invece il grande sogno dell’amministrazione Pupillo. A presentarlo, sotto campagna elettorale, era stato lo stesso governatore D’Alfonso che ha poi firmato una delibera regionale e promesso di considerare l’opera come “prioritaria”. L’investimento totale è di un milione e mezzo di euro, di cui l’80% sarebbe coperto dalla Regione.
Nella programmazione delle opere pubbliche, per il 2016 si insiste ancora sull’edilizia scolastica e sociale con interventi alla scuola materna D’Amico, alla elementare Olmo di Riccio, alla scuola dell’infanzia di Madonna del Carmine, al nido e alla scuola primaria di Marcianese e alla D’Annunzio. Sono previsti interventi nelle contrade, strade e marciapiedi e strutture sportive. Per l’anno in corso è stata inserita anche la demolizione di Palazzo Novecento (300mila euro.
Daria De Laurentiis
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