Ops, D’Alessandro: «Nuove ambizioni»

CHIETI. L’ex parlamentare Camillo D’Alessandro è ufficialmente il nuovo amministratore dell’Ops, la partecipata di Provincia e Comune che si occupa principalmente di verifica delle caldaie. L’assemble...
CHIETI. L’ex parlamentare Camillo D’Alessandro è ufficialmente il nuovo amministratore dell’Ops, la partecipata di Provincia e Comune che si occupa principalmente di verifica delle caldaie. L’assemblea dei soci Ops – rappresentata dal presidente della Provincia Francesco Menna e dall’assessore comunale Massimo Cassarino – ha ratificato ieri mattina la sua nomina ad amministratore unico, alla presenza di sindacati e dipendenti. L’ex parlamentare e referente regionale di Italia viva resterà in carica dal 2024 al 2026 e percepirà 25mila euro lordi l’anno. La sua nomina aveva suscitato polemiche sia nel centrodestra che da parte del Movimento 5 stelle.
«L’Ops ha una storia che va onorata e riorganizzata», ha detto in assemblea l’ex parlamentare che nella sua carriera politica è stato anche consigliere provinciale. D’Alessandro ha annunciato di avere un obiettivo «a doppio binario»: da una parte continuare a portare a termine al meglio i compiti che già la società svolge, dall’altra «fare cose nuove. Ci sono nuove opportunità che la società è in grado di cogliere, garantendo così i posti di lavoro. La Ops non è una società decotta», ha concluso D'Alessandro, riferendosi alle recenti difficoltà di gestione che ha avuto la Ops, finita anche all’attenzione della Corte dei conti e della Procura teatina. Oltre che del controllo degli impianti termici, la Ops si occupa per i soci anche del sistema informativo provinciale integrato, del sistema informativo territoriale provinciale e del controllo dell'Attestazione di prestazione energetica (Ape). (a.i.)
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